Balotelli ai tifosi del Brescia: “Lo striscione dovevate scriverlo a chi sapete voi”

Mario Balotelli risponde su Instagram ai sostenitori bresciani e accusa una “persona senza rispetto neanche per i suoi giocatori”. Attacco a Cellino?

“Balotelli: sono altri i giocatori che hanno amato questa città, per noi vali zero uomo senza dignità”.

I tifosi del Brescia hanno accolto così Mario Balotelli nella serata del ritorno del centravanti nel suo vecchio stadio. Non c’erano i primi e non c’era il secondo, almeno in campo: ha assistito al derby tra il suo Monza e le Rondinelle in tribuna, peraltro dopo il divieto degli addetti locali di parcheggiare la propria auto all’interno dell’impianto.

In campo è andata bene, con la vittoria per 1-0 del Monza nel posticipo. Fuori, un po’ meno. Colpa di quello striscione, retaggio di una stagione – quella scorsa – nata sotto i migliori auspici e terminata con un’ingloriosa retrocessione in B, prima della separazione. Ma Balotelli non è stato a guardare. E sul proprio profilo Instagram ha risposto ai sostenitori bresciani con una storia.

“Curva Nord: sapete quante cose avrei da dirvi a riguardo di “chi sapete voi”? Le mie prestazioni dell’anno scorso, sono d’accordo con voi, sono state non da Mario e il mea culpa l’ho fatto, ma posso dirvi che sono state anche tanto condizionate da questo personaggio che purtroppo non ama questa città e che di sicuro non ama questa bandiera e per certo non ama voi.

Sono stato zitto fino ad ora proprio perché ho la dignità e sono uomo e rispetto la dignità e l’amore per questa città e bandiera. Mi spiace sia finita così, mi spiace questo striscione, ma la verità è che Brescia era e sarà sempre casa mia e Brescia avrà sempre il mio rispetto.

Forse questo striscione (posso anche capirlo dal momento che siete ignari di ciò che internamente è veramente successo) sarebbe stato più corretto scriverlo a chi sapete voi… perché lui è la persona senza rispetto neanche per i suoi giocatori. Buona notte e sempre Brescia nel cuore. Comunque sia vi voglio bene”.

L’attacco di Balotelli sembra diretto nei confronti di Massimo Cellino, il presidente del Brescia, con il quale l’attaccante ha avuto dissapori – anche legali – nella parte conclusiva della scorsa stagione. Un addio traumatico che, evidentemente, non è stato ancora metabolizzato. Né da una parte, né dall’altra.

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