Juventus-Napoli 2-1: Ronaldo e Dybala, scatto bianconero

Un goal per tempo permette alla Juve di staccare il Napoli e vincere la gara originariamente prevista sei mesi prima. Insigne in rete nel finale.

Sì, alla Juventus serviva una prestazione simile. Servivano i tre punti. Serviva battere una diretta concorrente per accedere alla prossima edizione della Champions League. E serviva, soprattutto, ritrovare il miglior Paulo Dybala. Che, da MVP in carica della Serie A, con un sinistro poetico fa tirare a Madama un sospiro di sollievo. E chissà che, complice il rientro della Joya, per i bianconeri non possa iniziare un’altra stagione nella stagione. Al Napoli, dal canto suo, resta il rammarico per una performance opaca. Anzi, troppo opaca. 

Pirlo mischia le carte rispetto alle previsioni della vigilia: Buffon e non Szczesny in porta, Alex Sandro terzino sinistro, Cuadrado esterno alto a destra (fuori McKennie e Ramsey), Rabiot anziché Arthur a centrocampo. Chiesa, Morata e Cristiano Ronaldo regolarmente dal 1′.

Napoli con Meret confermato tra i pali, Rrahmani e Hysaj in retroguardia, dove si rivede Koulibaly dopo la squalifica. Fabian e Demme in mediana, sulla trequarti Lozano dal 1′ con Zielinski ed Insigne a supporto di Mertens: fuori Osimhen.

Nel primo tempo, di gran lunga, il peggiore in campo è il direttore di gara. Che, prima, non concede un rigore piuttosto evidente su Chiesa. E, successivamente, opta per lo stesso metro negando il penalty a Zielinski. Entrambi, comunque, due (grossi) errori. A caratterizzare il lato A del match, inoltre, una Juve ben organizzata e motivata. Trascinata dal solito Chiesa che, con una giocata delle sue, regala a CR7 una perla solamente da spingere in rete. Fatto.

Poco Napoli, poco organizzato. Due tentativi dalla distanza di Zielinski e Fabian Ruiz. E nient’altro da dichiarare. Menzione speciale – nella fotografia negativa dell’accezione – per CR7: che in avvio si divora di testa un goal impossibile da fallire.

Nella ripresa la scena, assente dalla sfida contro il Sassuolo datata 10 gennaio, la cattura Dybala. Che subentra a Morata e, con il suo solito delizioso mancino, chiude apparentemente la sfida a tripla mandata. Un goal vitale, per lui e il prosieguo della stagione juventina.

Insomma, un rientro fondamentale per provare a guardare il bicchiere mezzo pieno. E, inevitabilmente, nei prossimi giorni tornerà d’attualità l’argomento rinnovo. Per gli azzurri, dal dischetto, non basta nel finale Insigne.

IL TABELLINO

JUVENTUS-NAPOLI 2-1

MARCATORI: 13’ Cristiano Ronaldo, 73’ Dybala, 90’ rig. Insigne
JUVENTUS (4-4-2): Buffon 7; Danilo 6.5, De Ligt 6.5, Chiellini 5.5, Alex Sandro 6; Cuadrado 6 (69’ McKennie 6), Bentancur 6, Rabiot 6.5, Chiesa 7.5 (80’ Arthur s.v.); Morata 6 (69 Dybala 7), Ronaldo 6.5. All. Pirlo

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 6; Di Lorenzo 6.5, Koulibaly 5.5, Rrahmani 5, Hysaj 5 (76’ Mario Rui s.v.); Demme 5 (55’ Osimhen 6.5), Fabian Ruiz 6 (89’ Petagna s.v.); Lozano 5 (54’ Politano 6), Zielinski 6.5, Insigne 6; Mertens 5 (76’ Elmas s.v.). All. Gattuso

Arbitro: Mariani

Ammoniti: Alex Sandro (J), Koulibaly (N), Rrahmani (N)

Espulsi: Nessuno

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