Pirlo accetta il paragone con Allegri: “Potete chiamarmi allegriano”

Il tecnico della Juventus ha parlato al termine della finale di Coppa Italia conquistata ai danni dell’Inter: “Non hanno quasi mai tirato in porta”.

Dopo la sconfitta contro il Napoli della scorsa estate, la Juventus avrà nuovamente la possibilità di giocarsi una finale di Coppa Italia. Bianconeri all’ultimo atto del torneo dopo aver eliminato l’Inter, grazie allo 0-0 nella semifinale di ritorno in virtù del successo per 2-1 dell’andata.

Vincitore della Supercoppa Italiana, Pirlo rimane dunque in corsa su tutti i fronti, con la rimonta in Serie A maturata nelle ultime settimane, gli ottavi di Champions contro il Porto da affrontare e dunque la finalissima di Coppa Italia contro una tra Napoli ed Atalanta.

Al termine di Juventus-Inter 0-0, Pirlo ha parlato così ai microfoni della Rai:

“Era nei miei piani vincere la Supercoppa e arrivare in finale di Coppa, ma c’è da lavorare. Da allenatore è completamente diverso, siamo soddisfatti fin qui ma non abbiamo ancora fatto niente”.

La Juventus ha blindato la porta nelle ultime gare:

“Anche senza Chiellini chi ha giocato ha fatto benissimo, stanno assimilando il nostro modo di difendere. Gli altri stanno facendo bene”.

Pirlo sta giocando con lo stile di Max Allegri? Il tecnico della Juventus è felice del paragone:

“Fa molto piacere, se devo vincere quello che ha vinto lui potete chiamarmi anche ‘allegriano’. Oggi siamo stati molto bravi, non hanno quasi mai tirato in porta, Handanovic migliore in campo”.

Un tridente nel futuro della Juventus? Pirlo aspetta il recupero della Joya:

Ronaldo, Morata e Dybala insieme? Per ora non ho ancora avuto tutti insieme a disposizione, quando avrò tale fortuna spero di trovare una soluzione perchè alzarebbe la nostra qualità”.

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