Pirlo raggiante dopo Milan-Juve: “Spirito da squadra che vuole comandare”

Andrea Pirlo si gode i tre punti di San Siro: “Non abbiamo guardato i risultati di chi ci sta davanti, pensiamo ad una gara alla volta”.

Primo dispiacere del campionato per il Milan, sconfitto da un’ottima Juventus: secondo successo consecutivo per i ragazzi di Andrea Pirlo, il cui 2021 è iniziato per il verso giusto.

Intervistato da ‘Sky Sport’, il tecnico bianconero ha gioito per l’atteggiamento avuto dalla sua squadra, sempre propositiva e senza la paura di dover fare la partita.

“Era importante per noi stessi, non abbiamo guardato i risultati di chi ci sta su. Pensiamo ad una partita alla volta. Bello vedere lo spirito di una squadra che vuole comandare, anche in questo campo”.

Dybala autore di un assist di pregevole fattura per Chiesa in occasione del primo goal.

“A volte gioca a destra, altre a sinistra, ma il suo ruolo è quello e non cambia durante la partita”.

Prestazioni agli antipodi per Rabiot e Bentancur.

“Rabiot era bello fresco dopo aver saltato le ultime due, quando è in condizione può fare qualsiasi cosa. Non sa nemmeno lui quante sono le sue potenzialità. Bentancur l’ho tolto perché stava rischiando il secondo giallo, diciamo che era un po’ stanco”.

Secondo Pirlo, il goal di Calabria era da annullare per il fallo di Calhanoglu su Rabiot.

“Il fallo su Rabiot va fischiato, poi Danilo deve essere pronto a fare la preventiva in avanti. Il resto della squadra si è fatto trovare impreparato e fuori posizione, ma prima c’è il fallo e il gioco va interrotto”.

Niente da dire sul possibile rinnovo di Dybala.

“Non sono cose che mi riguardano, io penso ad allenare. I contratti li fa la società”.

Chiesa ha letteralmente fatto sfigurare Hernandez: duello vinto nettamente dal figlio d’arte.

“Avevamo studiato il fatto che doveva esserci un giocatore che lo puntasse, siamo stati bravi a limitare le sue avanzate offensive”.

 

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