Pirlo sicuro: “Milan-Juventus non sarà decisiva, Dybala aveva la febbre”

Andrea Pirlo parla alla viglia di Milan-Juventus: “Importante ma non decisiva, aspettiamo l’esito dei tamponi. Dybala ieri aveva la febbre”.

Se non è un primo bivio poco ci manca. La Juventus, dopo essere tornata alla vittoria imponendosi con un netto 4-1 sull’Udinese, mercoledì sera affronterà il Milan in una partita dal peso specifico molto elevato.

I bianconeri (che hanno giocato una gara in meno) scenderanno infatti in campo a San Siro sapendo che i punti di distacco in classifica dai meneghini sono ben dieci e che quindi una battuta d’arresto potrebbe rendere molto complicata la strada che conduce allo Scudetto.

Andrea Pirlo ha presentato in conferenza stampa il match match del sedicesimo turno di Serie A parlando della possibile rimonta.

“Stiamo lavorando su quello, andiamo partita per partita. La classifica la valuteremo tra un paio di mesi. Non è una partita da dentro o fuori, è importante ma non decisiva. Milan-Juventus è sempre stata affascinante. Il Milan non perde da molto tempo, è primo in classifica ed è la squadra da battere. Noi proveremo a imporre il nostro gioco a San Siro, senza paura: queste sono le partite belle”.

Riguardo alla formazione, Pirlo conferma che Morata non sarà della gara, mentre dopo la positività di Alex Sandro si aspetta l’esito degli altri tamponi.

“Morata sta facendo fisioterapia, lo valuteremo con lo staff medico. Dybala ieri aveva qualche linea di febbre ma oggi stava molto meglio e dovrebbe essere della partita. Rabiot e Arthur saranno a disposizione. Stiamo aspettando l’esito degli altri tamponi ma nessun alibi per domani: la rosa è competitiva in tutti i settori, altre squadre hanno avuto gli stessi problemi”.

Infine spazio al calciomercato su cui Pirlo stavolta preferisce non sbilanciarsi.

“Ne ho già parlato, ora pensiamo alla partita di domani. Poi se ci saranno delle opportunità le valuteremo”.

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