Roma piccola con le grandi: 3 punti su 27 contro le prime sette

La Roma con il Napoli ha confermato il suo trend negativo contro le concorrenti per l’alta classifica: nessuna vittoria negli scontri diretti.

Prosegue il campionato a due facce della Roma, inarrestabile contro le piccole e balbettante contro le grandi. La conferma è arrivata nella serata di ieri, con la sconfitta casalinga per 0-2 contro il Napoli. Un k.o. meritato e figlio dell’ennesimo approccio sbagliato da parte dei giallorossi, che negli scontri diretti non sono ancora riusciti a conquistare una vittoria.

I numeri non dicono tutto, ma in questo caso sono emblematici. Contro le squadre che attualmente occupano le prime tre posizioni della classifica (Inter, Milan e Juventus), la Roma ha raccolto appena 3 punti in 5 partite. Si tratta dei pareggi per 2-2 ottenuti contro Juventus e Inter e del 3-3 contro il Milan, tutti nel girone d’andata.

Allargando il discorso ad Atalanta, Napoli e Lazio, che completano il quadro delle prime 7 squadre della Serie A, il dato degli scontri diretti diventa ancora più allarmante per la Roma. In 4 sfide giocate fin qui contro queste tre squadre, la squadra di Fonseca ha raccolto 0 punti. Sono 3 quindi i risultati positivi (tra l’altro solo pareggi) conquistati su 27 punti disponibili contro le formazioni di pari livello.

Nel post partita di Roma-Napoli, Fonseca ha parlato di mancanza di mentalità per giocare contro queste squadre. Un limite emerso chiaramente negli scontri diretti giocati dalla Roma, che non ha mai saputo condurre con continuità un’intera partita. In alcuni casi c’è stato un approccio completamente sbagliato (come ieri sera contro il Napoli o nel derby d’andata), mentre in altre circostanze la squadra è crollata nella ripresa (come a Bergamo contro l’Atalanta o nella sfida d’andata contro i partenopei).

Sono molteplici dunque le sfaccettature di questo limite presentato dalla Roma edizione 2020/21, che invece contro le cosiddette piccole non sbaglia un colpo. Prendendo in considerazione le ultime 10 squadre della classifica, la Roma in 14 partite ha raccolto 12 vittorie, 1 pareggio (lo 0-0 contro il Benevento) e 1 sconfitta (il recente 2-0 per mano del Parma).

Fonseca è dunque chiamato a risolvere questa bipolarità della sua squadra, per continuare ad inseguire l’obiettivo di qualificarsi alla prossima Champions League ed affrontare con maggiore consapevolezza la doppia sfida con l’Ajax valida per i quarti di finale di Europa League.

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