Roma-Spezia 2-4 d.t.s: crollano i giallorossi di Fonseca, Italiano ai quarti

Dopo il Derby, la Roma perde anche contro lo Spezia ed esce dalla Coppa Italia. La squadra di Italiano approda ai quarti di finale.

La Roma cade a sorpresa contro lo Spezia ed esce dalla Coppa Italia, al termine di una gara folle, con tantissimi colpi di scena. Seconda brutta sconfitta consecutiva dopo quella contro la Lazio. Traguardo onorevole per la squadra di Vincenzo Italiano, autore di una grande partita all’Olimpico e adesso con in mano i quarti di finale contro il Napoli.

Succede di tutto nel primo tempo tra Spezia e Roma. In avvio Borja Mayoral si divora una chance colossale dopo il pasticcio dei difensori dello Spezia, sparando fuori a porta vuota da posizione decentrata. La squadra di Italiano si rimbocca le maniche però e comincia a macinare il suo classico gioco. Maggiore viene atterrato in area e l’arbitro concede un rigore allo Spezia: Galabinov, al ritorno da titolare, non sbaglia ed infilza Pau Lopez. La Roma viene colpita a freddo e subisce anche il secondo goal, con una traiettoria magica di Riccardo Saponara, servito perfettamente ancora da Galabinov.

Sembra il terzo tempo del Derby di venerdì, ma la Roma si riesce a svegliare sul finire del secondo tempo, con un calcio di rigore procurato e realizzato da Lorenzo Pellegrini. Nel secondo tempo la partita si addormenta leggermente. Lo Spezia non esprime più il gioco straripante del primo tempo, mentre la Roma prova ad attaccare ma con grande confusione, con Borja Mayoral che si divora un paio di goal praticamente fatti, in una serata nera.

Poi il lampo del campione a meno di venti minuti dalla fine: Mkhitaryan, fino a quel momento opaco, riceve palla in area di rigore e con uno scavetto beffa Krapikas. Il due a due regge fino alla fine, visto che a tre minuti dal 90′, Borja Mayoral si divora l’ennesima rete su un regalo da parte di Vignali, ma il suo destro finisce ancora incredibilmente fuori da pochi passi.

I supplementari cominciano con l’impensabile: nel giro di trenta secondi viene espulso Mancini per doppia ammonizione, poi Pau Lopez entra a valanga su Piccoli e si becca il cartellino rosso pure lui. La Roma resta in nove, entra Fuzato in porta e Ibanez in difesa. La squadra di Fonseca si schiera con una sorta di 4-3-1 che espone il fianco agli attacchi dello Spezia, soprattutto sugli esterni. Inevitabile il goal degli uomini di Vincenzo Italiano, che arriva nel modo più grottesco, con un colpo di testa dell’ex Daniele Verde (168 centimetri), indisturbato in area di rigore. All’ultimo minuto, Saponara illumina la scena all’Olimpico con un pallonetto dal limite, che beffa Fuzato fuori dalla porta. Due a quattro. Sprofondano i giallorossi.

IL TABELLINO

ROMA-SPEZIA 2-4

Marcatori: 6′ Galabinov, 15′ Saponara, 43′ Pellegrini, 73′ Mkhitaryan, 107′ Verde, 119′ Saponara

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante (94′ Ibanez), Kumbulla; Bruno Peres, Pellegrini, Villar (70′ Veretout), Spinazzola (70′ Karsdorp); Pedro (94′ Fuzato), Mkhitaryan (85′ Carles Perez); Mayoral (91′ Dzeko).

SPEZIA (4-3-3): Krapikas; Vignali, Erlic, Ismajli, Ramos (68′ Dell’Orco); Deiola (80′ Acampora), Sena (68′ Ricci), Maggiore; Agudelo (59′ Verde), Galabinov (68′ Piccoli), Saponara.

Arbitro: Davide Ghersini

Ammoniti: Agudelo, Ismajli, Mancini, Dell’Orco, Pellegrini

Espulsi: Mancini, Pau Lopez

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