Serginho esalta Theo Hernandez: “Vedete esterni più forti di lui? Io no”

L’ex terzino Serginho presenta il derby: “Vinciamo noi. Scudetto? Il Milan ha più continuità”. E su Theo: “Io più tecnico, lui più fisico: un mostro”.

Sarà anche solo Coppa Italia, ma Inter-Milan è sempre Inter-Milan. E riporta alla mente dolci ricordi da entrambe le parti. Pensando a Serginho, poi, è impossibile non tornare con il pensiero alla stracittadina del 2001, la notte magica di Gianni Comandini in cui il brasiliano, tra un goal e un assist, diventò semplicemente inarrestabile.

Oggi Serginho vive in Brasile e fa l’agente. La ‘Gazzetta dello Sport’ ha sentito Julio Cesar da una parte e lui dall’altra, una sorta di derby in salsa sudamericana a poche ore dal derby vero e proprio. E l’ex terzino dimostra di seguire ancora con passione il suo vecchio Milan

“Test Scudetto? Sì. Il distacco in classifica è minimo e gli effetti di un derby non vanno sottovalutati. Ma vinciamo noi… Milan attrezzato per vincere il campionato? Loro hanno più esperienza. Ma lo Scudetto si vince ogni domenica, e il Milan è la squadra con più equilibrio e continuità. E ha fame di successi”.

Pioli ha un terzino volante come lo era Serginho: Theo Hernandez.

“In Europa vedete esterni migliori di lui? Io no… Se avrebbe fatto panchina con me? Difficile, sono epoche diverse. Forse io ero più tecnico, ma lui ha il fisico: un mostro. Ci saremmo alternati, con Maldini più indietro”.

Serginho esalta poi Ibrahimovic, che “farà grandi cose anche a 40 anni”, e il nuovo acquisto Mandzukic, “più un’alternativa” che un possibile partner dello svedese. E sulla qualità brasiliana del Milan precisa:

“Piano… Ha giocatori molto tecnici, bravissimi nella visione di gioco. Ma la tecnica brasiliana è un’altra cosa: è imprevedibilità assoluta. Come un derby…”.

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