Il Pallone d’Oro, il più prestigioso riconoscimento individuale nel mondo del calcio, cambia i criteri dell’assegnazione allo scopo di renderlo più trasparente e chiaro dopo le polemiche che hanno contraddistinto le ultime edizioni (e specialmente l’ultima, dove il premio è stato assegnato a Leo Messi alla faccia delle stagioni di Benzema, Lewandowski e Jorginho).
Entrando nello specifico della riforma, ora il Pallone d’Oro verrà assegnato in base alla stagione sportiva e non più all’anno solare. Per farvi capire meglio, la prossima edizione si terrà a ottobre 2022 e riguarderà la stagione iniziata ad agosto 2021 e terminata a luglio 2022. Molto importanti per l’assegnazione saranno la Champions League e anche l’Europeo femminile.
Inoltre, il numero dei votanti sarà ridotto dagli attuali 170 a 100, uno per ogni nazione in base al ranking FIFA (cioè voteranno soltanto i giornalisti delle prime 100 nazioni). Il Mondiale in Qatar, dunque, sarà valido per l’assegnazione dell’edizione 2023.
Lo ha annunciato Pascal Ferré, caporedattore di France Football (la rivista che assegna il premio). Questa la sua breve dichiarazione riportata dalla Gazzetta dello Sport: “Questa è l’occasione per dare nuovo slancio al premio. Sino a ieri giudicavamo i giocatori su due mezze stagioni. In questo modo la scelta sarà più comprensibile”.