FIRENZE – Anche un mito come Luka Modric sta scoprendo le asperità del calcio italiano. Il fuoriclasse del Milan, parlando con Allegri, si è lamentato della marcatura a uomo che gli aveva riservato il Genoa di De Rossi a San Siro nel turno dell’Epifania.
La confessione di Allegri su Modric
A raccontare l’episodio è stato proprio Max Allegri dopo l’1-1 con la Fiorentina. L’allenatore del Milan ha svelato come per alcuni acquisti del Milan la difficoltà maggiore sia ambientarsi: “Jashari deve capire il calcio italiano, da fuori sembra facile, ma quando ci sei dentro scopri gli accorgimenti tattici degli avversari e per i calciatori che vengono dall’estero non è facile. C’è bisogno che si ambientino, fanno fatica a capirlo”. Qui Allegri ha sguainato un sorriso e un episodio curioso: “Ne parlavo con Modric, dopo la partita con il Genoa mi ha detto: mister, non mi era mai capitato che un avversario mi venisse dietro tutta la partita, dove andavo, andavo. Glielo ha anche detto, a quello: “Scusa, un attimino mi puoi lasciare?” E quello: “No, mi hanno detto di seguirti dappertutto”.
“Mancano 36 punti per la Champions”
Allegri invece continua a mostrarsi distaccato rispetto alla lotta scudetto, al punto da fingere di ignorare il match tra Inter e Napoli a San Siro: “Non ci penso, assolutamente. Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo tornare alla vittoria, mancano ancora tanti punti. Mancano ancora 34-36 punti per entrare in Champions. Noi andiamo piano, non perdiamo di vista la realtà. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori all’interno della rosa, siamo partiti bene ma dobbiamo essere esigenti con noi stessi e cercare di migliorare”. Poi, sui suoi attaccanti, a partire dall’ultimo arrivato, Füllkrug: “Ci vuole un attimo di pazienza ma le qualità sono ottime, nel primo tempo ha fatto due assist. È un giocatore che quando lo porti dentro l’area diventa un giocatore importante”. Poi, su Nkunku: “Ha fatto un gol da centravanti, lì si esprime molto bene. Stiamo recuperando tutti, sono contento”.
