Questo sito contribuisce alla audience di
 

Allegri perde Jashari: frattura del perone, almeno due mesi di stop

Tegola per il tecnico rossonero alla vigilia della gara con il Lecce. In precedenza aveva glissato sul mercato: “Mai chiesto Vlahovic, e con Rabiot non parlo dalla scorsa primavera”

MILANELLO – “In qualche modo faremo”. Massimiliano Allegri lo ripete come un mantra. Alla vigilia di Lecce-Milan prova a concentrarsi sulla partita di domani. La prima notizia è l’assenza di Jashari, “si è fatto male oggi in un contrasto con Gimenez”. Poi arriva la diagnosi, assai negativa: frattura composta del perone destro. Il giocatore si sottoporrà a un trattamento conservativo. Se la potrebbe cavare con 8 settimane di stop.

La questione mercato

Allegri non vuole parlare di mercato, aperto fino a lunedì: “Ormai ci siamo abituati alle vicissitudini di questi ultimi giorni di mercato. A quello ci pensa la società, che sta cercando di metter dentro dei giocatori che permettano alla squadra di crescere per arrivare a marzo nelle migliori condizioni e in una buona posizione di classifica. Io sono qui per lavorare e allenare i giocatori che ho a disposizione. Sono contento della rosa perché ci sono dei valori importanti e dobbiamo lavorare”.

“Mai chiesto Vlahovic. E con Rabiot non parlo dalla scorsa primavera”

Max si schiera accanto al club: “Sono abituato a stare con la società e i giocatori che alleno, per me, sono i più bravi. L’input che ci ha dato è coniugare la parte economica e sportiva”. Si sbottona solo su due giocatori, Vlahovic e Rabiot. Sul primo dice: “Non ho mai chiesto Vlahovic, è un giocatore della Juve. Con la società ho parlato di caratteristiche”, in riferimento al centravanti che manca in rosa. E poi Rabiot: “Non ci parlo dalla scorsa primavera, è un giocatore del Marsiglia, sono legato affettivamente a lui, è stato un mio giocatore”. Insomma, i profili migliori secondo lui per migliorare il Milan.

A Lecce senza Leao e Jashari

Domani non ci sarà Leao, oltre a Jashari. “A Lecce è sempre difficile, loro hanno grande entusiasmo. Di Francesco dà grande organizzazione, hanno giocatori veloci. Però se corriamo come gli altri, le qualità tecniche verranno fuori”. In difesa possibile l’inserimento dal 1’ di De Winter, ma Max non si sbilancia: “La prima cosa è lavorare, poi lavorando si creerà più attenzione in fase difensiva. Speriamo di andare a Lecce e non subire gol, ma non possiamo togliere il deficit in una settimana o in un mese. Sono sicuro però che toglieremo il problema. Già a Perth, contro una squadra con limiti oggettivi, abbiamo subito 3-4 situazioni pericolose, ci dobbiamo lavorare”. Davanti poche alternative, ci sarà Pulisic con Gimenez: “Santi oggi è l’unica punta che abbiamo, lo conosco da venti giorni, è un ottimo giocatore”. In attesa di Nkunku.

Segui tutte le ultime notizie di sport

Next Post

Jimenez escluso da Allegri per Lecce-Milan? Una decisione di mercato

Gio Ago 28 , 2025
Jimenez escluso da Allegri per Lecce-Milan? Una decisione di mercato

Da leggere