In attesa di completare il reparto offensivo con l’arrivo di un centravanti, la Juventus piazza il colpo Boga, sistemando così il ruolo di vice-Yildiz. L’esterno francese è arrivato alla Continassa nella mattina di domenica, mentre i suoi futuri compagni erano intenti a preparare la sfida di campionato contro il Parma: il suo arrivo è passato sottotraccia nel freddo della domenica mattina torinese. Dopo le visite mediche al J Medical nel pomeriggio firmerà il contratto che lo legherà alla Juventus: prestito con diritto di riscatto la formula scelta per il francese di origini ivoriane.
Il ritorno in Italia di Jeremy Boga
Il volto di Boga è già conosciuto al mondo del calcio italiano. Francese di origini ivoriane, passato dal settore giovanile del Chelsea, è arrivato in Italia nel 2018, acquistato dal Sassuolo. Dopo aver impressionato in Emilia, è arrivata la chiamata dell’Atalanta, che l’ha acquistato proprio dai neroverdi: in realtà alla Dea non è mai riuscito a compiere quel salto di qualità definitivo che tutti si aspettavano. Dopo una sola stagione è volato in Francia, al Nizza, dalla quale la Juventus l’ha prelevato e in cui ha smesso di giocare lo scorso 30 novembre, data della sua ultima partita. A differenza di Zhegrova, e delle sue precarie condizioni al momento del trasferimento, il motivo della sua inattività è ambientale: dopo l’aggressione subita al rientro a Nizza dopo la sconfitta con il Lorient, Boga non ha più giocato, presentando un certificato medico. Una situazione che ha portato alla separazione nel mercato di gennaio.
Dove giocherà Boga nella Juve di Spalletti
Serviva, e serve ancora, un centravanti di peso, che aiuti nella costruzione della manovra. Tuttavia l’arrivo di Boga risolverà una questione non ancora risolta, cioè la necessità di far rifiatare Yildiz. Il turco, punto di riferimento assoluto che gioca sulla sinistra dell’attacco bianconero, potrà quindi avere qualche minuto di riposo, senza per questo abbassare eccessivamente la qualità dell’attacco. Conceicao e Zhegrova giocano a destra e l’assenza di un esterno mancino era uno dei nodi della rosa bianconera. Boga gioca a sinistra, dove può mettere in evidenza la sua rapidità e le sue doti nel dribbling e nell’uno contro uno. Non solo, perché in carriera ha anche giocato da seconda punta ma anche esterno sul lato destro del campo: un calciatore che può tornare utile a Spalletti in tutto il fronte offensivo.
