Bono come Palop contro il Valladolid: il portiere del Siviglia segna l’1-1 al 94′

Il Siviglia ha trovato il pari in casa del Valladolid all’ultimo respiro grazie al proprio portiere. Un goal in extremis come quello di 14 anni fa.

Yassine Bounou, detto Bono, come Andres Palop. Portieri del Siviglia con un tratto in comune: sanno anche segnare. E il marocchino lo ha dimostrato in un sabato sera apparentemente come tanti altri, divenuto d’improvviso particolare e speciale sia per lui che per la propria squadra.

Il Siviglia perdeva per 1-0 in casa del Valladolid, goal di Orellana, e stava per compiere un nuovo passo indietro dopo il doppio successo contro Betis ed Elche. Ed è lì che Bono ha tentato il tutto per tutto: su un calcio d’angolo a favore si è catapultato nell’area avversaria, come fanno tanti portieri, spesso senza crederci troppo. E gli è andata bene, altroché.

Dopo un clamoroso flipper che lo ha visto anche sbattere contro il palo, il pallone è terminato proprio a lui, ben appostato a pochi passi dalla porta. E Bono non si è fatto pregare: sinistro implacabile e fratricida alle spalle del collega Roberto Jimenez per il definitivo 1-1.

Una prodezza che ricorda quelle di tanti portieri nostrani: da Marco Amelia a Massimo Taibi, passando per Michelangelo Rampulla. Ma che, parlando di Siviglia, non può non riportare alla mente un personaggio storico: Andres Palop, l’uomo del miracolo europeo.

Era l’edizione 2006/07 della Coppa UEFA quando l’ex portiere del Valencia segnava il goal del 2-2 in casa dello Shakhtar, quello che portava la gara di ritorno degli ottavi ai tempi supplementari. Gli andalusi avrebbero poi passato il turno, giungendo sino alla finalissima e vincendola contro l’Espanyol.

La rete di Bono non è importante come quella di 14 anni fa, questo no. Ma a Siviglia la ricorderanno lo stesso per molto tempo. E il messaggio postato su Twitter dal club poco dopo il fischio finale è emblematico: “Grazie, Yassine!”.

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