Lungo sfogo ai microfoni di Dazn di Antonio Conte, dopo il 2-1 del suo Napoli contro la Fiorentina, macchiato dal grave infortunio del capitano, Giovanni Di Lorenzo: “È assurdo, e mi dispiace: per Di Lorenzo si parla di rottura del legamento crociato. Si giocano troppe partite, così per il calcio è un suicidio. I club non capiscono e l’Assocalciatori si gira dall’altra parte”.
Conte “I giocatori non riposano mai”
“O si cambia qualcosa – il suo sfogo – o così si ammazza il calcio. Questo tipo di infortunio è frutto anche dei tanti impegni. Sessanta-settanta partite l’anno, e quelli che dovrebbero riposare giocano sempre. Con così tante gare ammazzi i ragazzi e il calcio”.
Conte “Meglio se mi fermo qui”
Se dobbiamo giocare così tanti incontri per forza di cose le squadre devono essere allargate. Non va bene fare competizioni solo perché portano soldi. Poi tanto questi introiti vanno spesi per ingaggi e giocatori. Se le società non lo capiscono il calcio va in una cattiva direzione. Io parlo in favore non del Napoli, ma dei calciatori”. Conte scatenato, si è poi censurato da solo: “Oggi sono troppo incazzato per Di Lorenzo, meglio se mi fermo qui, sennò dovrei dire qualche altra cosa…”‘
