Dani Alves e l’addio alla Juventus: “Dovevamo cambiare il gioco, ma non era vero”

Dani Alves ha svelato attraverso Instagram i motivi che lo portarono a lasciare la Juve: “Mi dissero che avrebbero cambiato, ma non era vero”.

Quella di Daniel Alves alla Juventus è stata un’avventura breve ma intensa. Approdato in bianconero nell’estate del 2016 dopo le trionfali annate vissute al Barcellona, nonostante un infortunio al perone che l’ha costretto a diverse settimane di stop, è riuscito a dare un grande contributo alla causa.

Con le sue prestazioni ha infatti aiutato la squadra allora allenata da Massimiliano Allegri a vincere uno Scudetto , una Coppa Italia e a spingersi fino alla finale in Champions League , ma a dodici mesi del suo arrivo a Torino ha deciso di risolvere anticipatamente il contratto che lo legava al club, per poi ripartire dal PSG.

Il campione brasiliano, nelle scorse ore è tornato sul suo addio alla Juventus e lo ha fatto spiegando attraverso Instagram le ragioni che lo portarono a chiudere la sua parentesi bianconera.

Con una ‘ Storia ’ pubblicata sul proprio profilo, ha infatti risposto alla domanda di un tifoso che gli ha chiesto come mai avesse lasciato la Juventus.

“Mi hanno detto che avrebbero cambiato il modo di giocare e non era vero”.

Alla base della scelta di Dani Alves quindi, ci sono state motivazioni di natura tattica. L’esterno brasiliano, che oggi gioca nel San Paolo, già in passato non era stato tenero parlando della Juventus, tanto che aveva ammesso di essersi sentito tradito e di non aver “ricevuto ciò che mi era stato promesso”.

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