De Ligt parla da leader: “Juventus, serve di più per vincere”

Matthijs De Ligt spiega il momento che sta vivendo la Juventus e svela: “E’ un onore pensare di poter diventare un giorno capitano”.

Quella che si avvia alla conclusione è stata per la Juventus una stagione vissuta tra alti e bassi. La compagine bianconera infatti, non è riuscita a tenere il ritmo dell’Inter capolista e questo perché spesso è incappata in prestazioni non all’altezza delle aspettative che hanno rallentato la sua corsa in campionato.

Matthijs De Ligt, parlando ai microfoni di Sky, ha spiegato cosa non ha funzionato negli ultimi mesi.

“Siamo delusi perché non siamo riusciti a tornare da Firenze con i tre punti. Il nostro obiettivo era quello di vincere contro la Fiorentina, ma non è successo. Io credo che si debba fare di più per vincere le partite, soprattutto in questo momento della stagione nel quale le vittorie sono molto importanti. Serve maggiore coraggio quando abbiamo la palla e dobbiamo difenderci da squadra. Serve un’altra mentalità”.

La Juventus ha 66 punti in classifica, gli stessi di Napoli e Milan. La corsa che conduce ad una qualificazione alla prossima Champions League è più serrata che mai.

“Prima pensavamo allo Scudetto, ma adesso che le possibilità sono minime l’obiettivo è arrivare secondi. Abbiamo una squadra molto forte che deve lottare per il primo posto, ma adesso siamo concentrati sul secondo”.

Il centrale olandese ha svelato in cosa sente di dover migliorare.

“Non sono felice del fatto di aver segnato un solo goal fin qui in campionato, voglio migliorare da questo punto di vista. Quella che però serve è una crescita generale in tutti noi”.

Sono in molti a vedere in De Ligt il possibile futuro capitano della Juventus.

“E’ un onore per me giocare nella Juve e pensare di poter diventare un giorno il capitano di questa squadra. In questo momento però non è questa la cosa importante, visto che nel gruppo abbiamo giocatori che sono qui da anni e che hanno grande esperienza. Abbiamo già quattro capitani. Quello che per me conta adesso è giocare bene, poi sarà il mister a decidere a chi andrà la fascia. Per ora non è un mio obiettivo”.

Next Post

Mistero Kokorin alla Fiorentina, Iachini: “Con me non si è mai allenato, non so quando tornerà“

Ven Apr 30 , 2021
La Fiorentina continua a non poter contare su Kokorin. Iachini spiega: “Non l’ho potuto vedere in campo, stanno facendo ancora accertamenti”.
P