Sorprendente eliminazione dalla Coppa d’Inghilterra dei campioni in carica del Crystal Palace. Gli uomini di Oliver Glasner sono stati eliminati (2-1) nei 32esimi dal Macclesfield, squadra della National League North, la sesta divisione, allenata da John Rooney, fratello minore del più famoso Wayne. Si tratta dell’eliminazione più sorprendente della storia della Fa Cup visto che il divario tra i due club è di ben 117 posizioni (il Palace è 13° in Premier, il Macclesfield 14° nel proprio campionato, ndr). Una differenza che sul campo non si è notata anche perché la formazione imbottita di riserve del Palace non è riuscita a far valere la differenza di categoria rispetto alla modesta rappresentante della cittadina di 50.000 abitanti a sud di Manchester.
L’impresa firmata da Dawson e Buckley
Incapace di creare grandi occasioni, a conferma delle difficoltà incontrate nell’ultimo mese (nessuna vittoria nelle ultime 8 gare), il Crystal Palace ha finito per farsi sorprendere al 43’ dal colpo di testa di Dawson che, poco prima, si era dovuto far fasciare il capo a causa di uno scontro aereo con Canvot. L’ingresso di alcuni titolari a inizio ripresa non è servito a scuotere le Eagles che al 61’ hanno incassato anche il 2-0, realizzato da Buckley, lesto a capitalizzare una corta respinta di Benitez. Il bel gol su punizione di Yeremi Pino è giunto troppo tardi (90’) per impedire ai rossoblù la figuraccia.
La dedica a McLeod, tragicamente morto a dicembre
Il Macclesfield Fc, risorto nel 2020 dopo il fallimento del Macclesfield Town, retrocesso per debiti in League Two e poi espulso dalla Conference, aveva vissuto momenti drammatici meno di un mese fa quando aveva dovuto affrontare la perdita del 21enne attaccante Ethan McLeod, deceduto in un incidente stradale a metà dicembre nei pressi di Northampton. “Questo vittoria è dedicata lui”, ha ha sottolineato Dowson a fine partita. “Oggi in tribuna c’erano i suoi genitori e ci piace immaginare che anche lui dall’alto abbia sorriso e sia orgoglioso della nostra impresa”.
