Gattuso al Napoli: “Per diventare grandi mancano veleno e cazzimma”

Gattuso indica la strada al Napoli per completare la crescita e si gode il 6-0 alla Fiorentina: “Non potevamo sbagliare, sfruttate le chances create”.

Il Napoli travolge la Fiorentina e ritrova fiducia a ridosso della Juve. Gennaro Gattuso si gode il 6-0 ai viola, ma a ‘DAZN’ non manca di sottolineare cosa occorre per completare la crescita dei suoi.

“Sembrava facile ma non lo è stato, sull’1-0 ricordo una gran parata di Ospina e una traversa. Abbiamo svoltato sulla grande giocata di Insigne, loro hanno perso cattiveria. La differenza c’è stata nel fatto di aver sfruttato le chances create”.

“Sul 4-0 bisognava stare concentrati, se pensi che le partite sono finite non è mai facile. Oggi non potevamo sbagliare, potevamo agganciare la Roma e ci siamo riusciti. Petagna ko? Speriamo non sia nulla di grave, ha un problema al polpaccio per un botta. Gli successe lo stesso già 3 settimane fa e l’ha risolto in 3 giorni, speriamo”.

“Venivamo da due prestazioni contro Udinese ed Empoli dove avevamo concesso tanto, ed era da molto che non accadeva. In questi 2 giorni abbiamo lavorato a livello didattico sulla compattezza, la squadra l’ha fatto. In non possesso mi sono piaciuti, questo ci deve servire”.

A proposito di compattezza, Gattuso elogia Demme.

“Per noi è importante, quando è arrivato ci ha dato tanto equilibrio. Sono contento di tutti, ma la quantità che può darti Diego gli altri possono dartela meno e fornirti altre soluzioni”.

Da Demme a Zielinski.

“Può fare tutto, è ovvio che negli ultimi 20-25 metri centralmente sa calciare e inserirsi bene ed è meglio per lui giocare lì. Può migliorare ancora in termini di mentalità, con un po’ di quantita in più”.

In settimana il Napoli si è riunito a pranzo su iniziativa di Gattuso.

“Mi è venuto da dentro, era giusto andare a mangiare un buon piatto di pasta, bere un bicchiere di vino e dire due stronzate. Chi ha pagato? Io”.

“Erano state dette tante inesattezze su me e la squadra, ci possono essere momenti di tensione, ma a qualcuno piace raccontare storielle. I miei giocatori sanno tutto, è un onore per me allenare questa squadra, per diventare grandi però ci mancano veleno e cazzimma. Non possiamo giocare sempre di fioretto, serve anche farlo col coltello tra i denti”.

Ora testa alla Supercoppa, appuntamento su cui Ringhio dice la sua in conferenza stampa.

“I trofei sono sempre importanti. Giochiamo contro una squadra di mentalità, lo dice la loro storia. Da nove anni vincono in Italia, hanno fatto finali di Champions e sappiamo che possono avere qualcosa più di noi, ma ce la giocheremo con grande rispetto per la Juve”.

Mertens è tornato in campo, ma a ‘Sky’ l’allenatore del Napoli fa chiarezza sulle condizioni del belga.

“Ha stretto i denti, la caviglia non gli dà pace: in attacco non siamo messi benissimo, ma abbiamo Politano e altri e credo che Petagna riuscirà a recuperare per mercoledì”.

“Llorente? Resterà con noi, vediamo gli ultimi giorni di mercato, ma in questo momento non si muove perché non sappiamo quando torna Osimhen. Fernando ci aiuterà”.

Next Post

Petagna infortunato: problema al polpaccio, mercoledì c'è la Juventus

Dom Gen 17 , 2021
Petagna, autore di un ottimo match contro la Fiorentina, è finito k.o. a pochi giorni dalla sfida di Supercoppa Italiana contro i bianconeri.
P