Ore di apprensione per il Manchester City e per la nazionale norvegese, prossima avversaria dell’Italia sulla strada verso il Mondiale, in attesa di conoscere l’entità dell’infortunio di Erling Haaland, costretto ad uscire durante l’incontro di ieri a Bournemouth, valido per i quarti di finale di Coppa d’Inghilterra.
È rimasto a terra dopo uno scontro con Cook
Allo scoccare dell’ora di gioco, in seguito a uno scontro fortuito con Cook, l’attaccante che aveva appena segnato il gol del momentaneo pareggio, ha sbattuto contro i tabelloni pubblicitari posti a bordo campo ed è rimasto accasciato a terra. Inutile il tentativo di riprendere a giocare: dopo pochi istanti Pep Guardiola è stato costretto alla sostituzione, mandando in campo Omar Marmoush, autore più tardi del gol qualificazione.
È uscito dallo stadio con tutore protettivo al piede e stampelle
A fine gara, nonostante le domande dei cronisti, il manager del City non ha rivelato lo stato di salute del norvegese: “L’ho visto sul lettino dei massaggi, ma non gli ho parlato né ho parlato coi dottori”. Mistero fitto, dunque sulle sue condizioni, nonostante in seguito Haaland sia stato visto e fotografato lasciare il Vitality Stadium con un tutore protettivo al piede e le stampelle: anche in questo caso non è chiaro se si sia trattato di una semplice misura precauzionale.
Lo specialista: “Probabile distorsione, rischia 3 mesi di stop”
Stephen Smith, CEO e fondatore di Kitman Labs, azienda specializzata in analisi delle prestazioni e degli infortuni che collabora con la Premier League, ha provato a fare alcune ipotesi: “Sembra che il piede di Haaland si sia piantato a terra dopo la caduta con la schiena di Cook e abbia avuto una torsione verso l’interno. Potrebbe aver riportato una distorsione del legamento deltoide, ovvero dei legamenti nella parte interna della caviglia. Nell’ipotesi migliore potrebbe star fuori pochi giorni oppure, mediamente, tra le 4 e le 12 settimane”. Nell’ipotesi peggiore, quindi, è evidente che salterebbe la sfida con l’Italia a Oslo del prossimo 6 giugno.