Il comunicato della Lazio contro Cairo: “Tuteleremo Immobile in tutte le sedi”

Lazio al contrattacco dopo martedì: “Campagna diffamatoria, risultati condizionati: non accadrà di nuovo”. Inibito Tare, squalificato Vagnati.

Il giorno dopo Lazio-Torino, la tensione non si è ancora sciolta. Anzi: dopo quanto accaduto dopo il fischio finale del match dell’Olimpico, con successive accuse social di Ciro Immobile contro Urbano Cairo e la risposta del presidente granata, il club biancoceleste parte al contrattacco.

“Ieri sera all’Olimpico – si legge in un comunicato ufficiale a firma Roberto Rao, portavoce della società – sono successe cose molto gravi per il mondo dello sport, che la Lazio non può far passare sotto silenzio. Una reazione scomposta, del Presidente Urbano Cairo  fuori luogo e in violazione delle norme, anche di lealtà, probita e correttezza, di cui qualcuno dovrà rispondere nelle sedi preposte: nessuno può permettersi di avere atteggiamenti padronali, tantomeno a casa nostra.

La verità l’ha mostrata il campo: la Lazio, a partire da Ciro Immobile, ha profuso ogni energia per onorare fino all’ultima partita il campionato, anche se qualche discutibile interpretazione e tanta sfortuna hanno tolto alla squadra un successo meritato. Il calcio è anche questo, ma forse qualcuno sperava in qualcosa di diverso. E questo non è il calcio, non è il nostro calcio.

Proprio per questo tuteleremo il nostro Capitano e la Società in tutte le sedi, legali e sportive, dalle accuse infamanti che rispediamo convintamente al mittente.

Il nostro campionato è stato accompagnato da una incessante campagna diffamatoria, che ha macchiato l’immagine sportiva della Lazio e ne ha condizionato i risultati. Non permetteremo che accada di nuovo”.

E dire che nel frattempo lo stesso Cairo, intervenuto a ‘Tutti Convocati’, trasmissione di Radio 24, ha abbassato i toni tendendo la mano a Immobile:

“Stimo molto Immobile, gli sono affezionato, mi è spiaciuto quando è andato via la seconda volta senza dirmi nulla, mi sono sentito un amante tradito. Ci siamo visti molte volte in questi anni e gli ho fatto i complimenti. Immobile resta un giocatore al quale sono affezionato. Detto questo, gli faccio l’in bocca al lupo per gli Europei, spero mi faccia esultare insieme a Belotti”.

Intanto, il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni riguardanti l’infuocata sfida dell’Olimpico: il direttore sportivo laziale Igli Tare è stato inibito fino al 31 maggio 2021 “per avere, al termine del primo tempo, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, affrontato con modi minacciosi il Direttore di gara che tentava di raggiungere, impedito nell’intento solo grazie all’intervento di altre persone, e per aver ripetutamente inveito nei confronti del medesimo urlando espressioni irriguardose; recidivo”.

Il suo collega Davide Vagnati, direttore sportivo del Torino, è stato invece squalificato fino al 24 maggio compreso “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, proferito un’espressione blasfema; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura Federale”.

Tra i giocatori sono stati invece squalificati per una giornata, e dunque vedono concludersi qui il proprio campionato, i laziali Andreas Pereira, Luiz Felipe e Luis Alberto. Il vice di Nicola, Manuele Cacicia, è stato invece fermato, sempre per un turno, anche lui per aver proferito un’espressione blasfema.

Next Post

Giudice Sportivo, tutti gli squalificati per la 38^ giornata

Mer Mag 19 , 2021
Giudice Sportivo 37^ giornata – Sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo sui giocatori squalificati per la 38^ giornata di Serie A. Qualche assenza importante soprattutto per le squadre ancora in lotta per grandi obiettivi. Ecco i giocatori che salteranno l’ultima giornata della Serie A 2020/2021: Bentancur (Juventus), Brozovic e […]
P