ROMA – Chi esce meglio dal sorteggio di Champions? La nuova formula del torneo ha cambiato le abitudine: niente più gironi, ma classifica unica e 8 avversarie diverse per ognuna. Così, alcune delle italiane si troveranno ad affrontare le stesse avversarie. Analizziamo squadra per squadra quanto sia stata fortunata la pesca di Montecarlo.
Inter
La prima sorteggiata in quanto inserita nella prima fascia, non è stata esattamente fortunata. Chivu riceverà a San Siro Liverpool e Arsenal, colossi di Premier certamente più facili da affrontare in casa propria che non in Inghilterra. Ma dovrà far visita a Borussia Dortmund, Atletico Madrid – la squadra dell’ex nerazzurro Simeone – e Ajax. Più abbordabili Union St. Gilloise, Slavia e kairat Almaty, atteso fortunatamente a San Siro.
Juventus
Sulla carta, non è andata affatto male. Si va a Madrid in casa del Real, certo. Ma le altre avversarie di rilievo – Dortmund, Benfica e Sporting – sono tutte attese allo Stadium. La vera incognita sarà la trasferta con il Bodo, in Norvegia: il rischio di affrontarla con temperature proibitive è altissimo. Più gestibili quelle in casa di Villarreal e Monaco, mentre i ciprioti del Pafos, a Torino, non fanno paura.
Atalanta
Sommando i coefficienti delle avversarie, è l’italiana a cui è andata meglio. La Dea avrà il piacere, si fa per dire, di far visita ai campioni d’Europa del Psg e di ricevere a domicilio il Chelsea dell’italiano Maresca. Poi, il livello scende molto drasticamente. E per quanto sia difficile fare i conti a bocce ferme, è certamente meglio affrontare Bruges, Slavia Praga, Bilbao (in casa), Eintracht, Marsiglia e Union St. Gilloise che molte delle alternative possibili. Juric non potrà certo lamentarsi.
Napoli
Operazione nostalgia: Kevin De Bruyne tornerà all’Etihad Stadium contro il City con cui ha scritto pagine indimenticabili di calcio. Lukaku (e Conte) ospiterà il Chelsea di cui ha vestito il Blue in tre diversi momenti della carriera. Sul cammino dei campioni d’Italia – come per la Juve – le due di Lisbona: Benfica in Portogallo e Sporting al Maradona. A scendere, senza offesa per nessuno, Eintracht e Qarabag in casa, Psv e Copenaghen in trasferta. Anche qui, l’incognita maggiore rischia di essere il clima del nord.