Italia
6 Donnarumma Lassù, coi pugni, a pulire il cielo. Incolpevole sui gol.
5.5 Di Lorenzo In anticipo di testa su Musiala, quindici centimetri più alto. Si perde invece Kleindienst.
5.5 Bastoni Anche senza strisce nere sulla maglia, fa bei lanci per Barella. Disorientato dal terzo tempo di Goretzka.
6 Calafiori La chiusura su Sané dopo venti secondi è una dichiarazione d’intenti. Tanta sostanza.
6 Politano Qualche palla persa, che si fa perdonare con l’assist per Tonali. Dal 19’ st Bellanova 5 Non ne azzecca una.
6 Barella Per un tempo fa quel che vuole, come vuole, quando vuole. Uno spettacolo a cui San Siro è abituato. Poi cala. Dal 38’ st Frattesi sv.
6 Rovella Come i bravi giocatori di scopa, punta anzitutto a interrompere le trame avversarie. Esce stanco. Dal 19’ st Ricci 5.5 Col fioretto a un duello di spada.
7 Tonali Al traino delle punte, come nell’anno dello scudetto di Pioli. Il gol ricorda l’1-0 sul Belgio.
6 Udogie Irruente nelle uscite palla al piede. Spesso gli va bene.
6 Kean Quando Tah gli toglie il fiato, per respirare scende sulla trequarti italiana a legare il gioco. Dal 38’ st Lucca sv.
6 Raspadori Si destreggia nella zona di campo a più alta densità di maglie bianche. Sbaglia sul possibile raddoppio italiano. Dal 26’ st Maldini 6 Sportellate con Rudiger e un bel tiro.
5.5 Ct. Spalletti Marcature rigorose, la pazienza di aspettare, il gol. Ma l’Italia non la chiude e la Germania la punisce.
Germania
7 Baumann Il terzo portiere che a 34 anni diventa numero 1 per necessità: sfrutta l’occasione con un paio di salvataggi notevoli.
7 Kimmich Capitano multitasking. Da terzino mette il silenziatore a Udogie e disegna i cross vincenti per Kleindienst e Goretzka.
6.5 Rudiger Ritrova Spalletti dopo gli anni alla Roma da leader assoluto della difesa tedesca (e del Real Madrid). Come un bravo studente che impressiona il vecchio professore.
5.5 Tah L’assist involontario a Tonali, un intervento supponente.
5 Raum Soffre contro lo sgusciante Politano. Dal 1’ st Schlotterbeck 6 Porta fisicità e personalità.
7.5 Goretzka Mediano con licenza di offendere. Spaventa Donnarumma a più riprese, lo batte con un terzo tempo di stampo cestistico.
6 Gross Si abbassa tra i centrali e dirige l’orchestra, però senza spunti particolari. Dal 45’ st Andrich sv.
5.5 Amiri Pulcino spennacchiato nel 2022 al Genoa, in Nazionale dopo cinque anni. Si nasconde. Dal 21’ st Leweling 6 Si rende utile quando c’è da serrare i ranghi.
6 Sané Ingabbiato al centro, costretto a ricevere spalle alla porta. Depotenziato. Dal 37’ st Adeyemi sv.
6.5 Musiala Trottola impazzita sulla trequarti. Quando si accende illumina la scena.
5 Burkardt Sbatte inoffensivo sulla diga azzurra. Dal 1’ st Kleindienst 7 Altro che le calma delle amate tartarughe: è letale, gli bastano 4 minuti per infilare Donnarumma.
7 All. Nagelsmann Con coraggio a San Siro, la sua Germania è giovane e sfrontata. Non si accontenta del pareggio, viene premiato.
6 Arbitro Letexier Lascia correre e usa poco i cartellini. Qualche dubbio sul giallo a Maldini.