La Juventus riparte, Pirlo: “Il primo avversario è la testa”

Il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, commenta la vittoria ottenuta contro il Parma: “L’errore di Ronaldo in barriera? Vedremo che cosa fare”.

La Juventus sceglie il modo migliore per mettersi alle spalle un inizio di settimana contraddistinto dalle tante polemiche legate al ‘caso Superlega’. Lo fa imponendosi per 3-1 in rimonta sul Parma e regalandosi di conseguenza tre punti pesanti in ottica qualificazione alla Champions League, che tra l’altro le consentono di portarsi a -1 dal Milan secondo in classifica.

Andrea Pirlo, parlando ai microfoni di DAZN dopo il triplice fischio finale, ha commentato la prova della sua squadra.

“Il primo avversario è la testa. Non siamo partiti con l’atteggiamento giusto, ma ci stava dopo le tante cose successe negli ultimi giorni e dopo la sconfitta contro l’Atalanta. Non era facile affrontare al massimo questa partita, ma siamo rimasti in campo con la concentrazione giusta. L’obiettivo di oggi erano tre punti fondamentali per il nostro cammino. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, ci siamo mossi di più e il gioco si è sviluppato meglio. Una buona gara”.

Contro il Parma, così come era già successo contro il Porto, Cristiano Ronaldo non si è mosso bene in barriera quando i ducali sono passati in vantaggio.

“Capita. Dobbiamo valutare la prestazione. Questi sono episodi che non dovrebbero capitare, ma che capitano. Possiamo parlare di altro”.

Il tecnico bianconero si è soffermato sulla posizione di Dybala in campo.

“Lui è imprevedibile perché è molto bravo a giocare tra le linee. Nel primo tempo l’ha fatto meno rispetto al secondo tempo. Rimaneva troppo distante dalle linee di passaggio in fase di costruzione e il gioco diventava troppo lento. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e gli spazi si sono aperti. Quanto è mancato? E’ un giocatore importante, più va in là con i minuti e più migliora con la condizione. Ha fatto una grande partita, adesso avrà più gamba”.

La Juventus ha commesso molti errori nel primo tempo.

“Eravamo troppo lunghi e con le linee di passaggio troppo lontane per fare un gioco corale. Dovevamo cercarci con passaggi troppo lunghi e quindi le cose di complicano”.

Contro il Parma si è visto di nuovo in campo Buffon.

“Lo conosco da quando avevamo sedici anni. Siamo ancora insieme dopo più di venti anni. E’ una persona straordinaria, un campione assoluto che ha la stessa voglia di sempre. Dimostra voglia ogni volta che gioca”.

La Juventus ha concesso qualcosa anche sulle palle da fermo.

“Abbiamo subito un po’ troppo e non è da noi perché nel corso dell’anno ci siamo sempre comportati bene con questa doppia linea difensiva. Quando subisci così tanto vuol dire che non sei concentrato al 100% e così rischi di perdere partite, una cosa che non ci possiamo permettere”.

Parlando ai microfoni di Sky, Andrea Pirlo è poi tornato sull’errore di Ronaldo in barriera.

“Purtroppo sono cose che capitano, valuteremo nelle prossime partite che cosa fare”.

Inoltre un accenno a quanto è successo negli ultimi giorni sul fronte Superlega.

“Ci hanno spiegato cosa stava succedendo, ma la cosa più importante era tenere alta la concentrazione perché l’obiettivo è andare in Champions. Il presidente ci ha dato grande forza per la partita di oggi. Ci sarà qualcosa da cambiare a livello europeo. Le cose che stavano portando avanti erano giuste, vedremo quale sarà il destino del calcio. Siamo aperti a tutto ”.

 

 

Next Post

Choupo Moting e Kimmich: il Bayern vola contro il Leverkusen

Gio Apr 22 , 2021
Basta il primo tempo al Bayern per regolare la pratica Bayer.
P