Lautaro apre al rinnovo con l’Inter: “Sono tranquillo, un accordo si trova”

Lautaro Martinez, in un’intervista a Sportweek, parla del suo presente all’Inter: “Sono felice e sto bene a Milano”.

E’ considerato uno degli attaccanti più forti in assoluto della Serie A, la strada che l’ha portato a certi livelli però non è stata di quelle propriamente in discesa.

Lautaro Martinez è oggi uno degli uomini di punta dell’Inter, ma in una lunga intervista rilasciata a ‘Sportweek’, ha ammesso che sono state anche delle cocenti delusioni a renderlo ciò che è oggi. Tra esse anche l’essere stato bocciato dal Boca Juniors.

“Servono, ma quando sei così giovane fanno male. Me lo ricordo ancora quel provino: dopo 15 minuti mi dicono che non ho potenza, non ho velocità. Avevo 15 anni, è stato un colpo durissimo. E quando poco dopo si è presentato a casa il Racing, non ne volevo sapere. Volevo divertirmi e basta. Ma per fortuna ho ascoltato mio padre. Lui ha giocato a pallone e tante cose le ha provate prima di me. È la prima persona che sento alla fine di ogni partita”.

Tra i primi amori di Lautaro Martinez c’è stato anche il basket.

“Se non avessi fatto il calciatore, avrei giocato a basket. Come mio fratello Jano. Mi piaceva, ero un play… e forse certi movimenti, le virate, le ho imparate sul quel campo che c’era vicino casa mia. A Bahia Blanca si gioca tanto a basket, grazie anche a Manu Ginobili. Ho messo piede in quel campo per caso, ma mi è piaciuto subito: la mattina andavo a scuola, poi calcio e basket. O viceversa. La sera ero distrutto. Dormivo poco, mangiavo male. Non ero mai a casa. Così mio padre mi ha messo spalle al muro ed io ho scelto il calcio. Sono nato in uno spogliatoio di calcio, seguivo papà anche in trasferta, sempre”.

L’attaccante argentino oggi lavora agli ordini di Antonio Conte, un tecnico esigente.

“Molto. È un allenatore che lavora per migliorarti fisicamente e tatticamente. Per me è stato fondamentale il suo arrivo all’Inter, mi ha fatto crescere tanto. E non voglio fermarmi”.

In estate sono stati tanti i tifosi nerazzurri che hanno sognato il colpo Messi.

“È stato un sogno anche per me, certo che sì. Giocare con lui è fantastico. È il miglior giocatore al mondo. Ho la fortuna di giocare in nazionale con lui. Noi giovani guardiamo lui, ascoltiamo lui”.

Il calcio vuol dire anche tanto stress, ma Lautaro Martinez è felice a Milano.

“Che si parli di te e di club importanti è una cosa bella, però anche pesante. Vai a mangiare e parlano di te, vai al bagno e parlano di te. Devi essere forte di testa. È stata un’estate faticosa… Oggi sono all’Inter e sono felice. Qui sto bene. Milano è una città bellissima, dove c’è tutto. Ora arriva anche Nina e sarà ancora più bello”.

Da tanto tempo si parla di una trattativa per il rinnovo del contratto.

“Il mio procuratore e la società stanno lavorando. Sono tranquillo. Io penso a dare all’Inter tutto quello che ho, l’accordo poi si trova”.

Tra i sogni di Lautaro Martinez c’è anche lo Scudetto con l’Inter.

“Dopo tanti anni di dominio Juve, quest’anno il campionato è più equilibrato: il Covid-19, le 5 sostituzioni, hanno cambiato un po’ tutto. Ma meglio, è più divertente, meno scontato. Io non sottovaluto la Juve, non l’ho mai sottovalutata. E mi piace il gioco dell’Atalanta. Mi diverte pure la Roma, già prima del 2-2″.

Next Post

Kessié spinge in alto il Milan: "Nessun disagio a parlare di Scudetto"

Sab Gen 16 , 2021
Franck Kessié svela come ha fatto il Milan a tornare ad alti livelli: “Nessun segreto, c’è un piano di lavoro. Abbiamo cambiato faccia”.
P