MILANO – Più di Leoni, la cui idea l’Inter ha accarezzato per poche settimane appena. Molto più di De Winter, corteggiato dai nerazzurri giusto il tempo di vederlo firmare col Milan. È Oumar Solet il difensore che gli uomini di mercato interisti seguono con assiduità da più tempo e che alla fine non hanno portato alla Pinetina. Sarebbe potuto essere il successore di De Vrij e Acerbi, e probabilmente lo sarà, ma non adesso: Inter e Udinese non hanno trovato l’accordo sulla formula di trasferimento e il giocatore è rimasto in Friuli. Domenica 31 agosto, Lautaro e compagni se lo troveranno come avversario a San Siro, nella seconda gara di campionato.
Un lungo amore (solo platonico)
Il francese, ex Salisburgo e oggi all’Udinese, è monitorato dai dirigenti interisti almeno dal 2022. Centrale che sa giocare anche da braccetto, abile nell’impostazione, Solet è già avvezzo alle coppe europee e rappresenta un profilo ideale per la retroguardia nerazzurra. Anzi, rappresenterebbe, visto che alla fine l’affare non si è fatto. Eppure, ci si è arrivati vicino, soprattutto dopo che nella scorsa stagione il francese aveva impressionato a San Siro, segnando al 71’ con un gol in progressione solitaria e mettendosi in mostra con una serie di chiusure perfette. L’Inter, che vinse quella partita 2-1, tentò di prenderlo in prestito con diritto di riscatto, ma l’Udinese fece muro. Da lì in poi, un accordo non si è più trovato.
Ritratto del giocatore
Nato a Melun il 7 febbraio 2000, Oumar Solet è cresciuto nel Laval prima di passare al Lione. Si è fatto notare dal grande calcio europeo al Red Bull Salisburgo, con cui ha collezionato oltre cento presenze e 14 in Champions League. Alto 1,92, unisce fisico e tecnica: forte nei duelli aerei e nelle marcature aggressive, è anche abilissimo nel costruire il gioco dal basso. A Udine è diventato subito titolare, collezionando 19 presenze e un gol in sei mesi. Runjaic lo considera uno dei difensori più promettenti della Serie A e un pilastro per il futuro bianconero. Anche per questo, portarlo via non è semplice per nessuno.
Anche il Milan su Solet
Non c’è solo l’Inter sulle tracce del difensore. Alcuni club di Premier League nei mesi scorsi hanno fatto sondaggi, così come un paio di squadre di Ligue 1 francese. E anche il Milan ha sondato il terreno negli ultimi giorni di mercato. I rossoneri, alla ricerca di un rinforzo per Allegri, avrebbero messo in conto un’offerta da oltre 30 milioni per convincere l’Udinese a cedere il suo gioiello. Una mossa che, se concretizzata nelle ultime ore di mercato, rappresenterebbe l’ennesimo sgarbo tra cugini in questa sessione estiva, dopo il già citato caso di De Winter, passato da Genova a Milanello, proprio mentre gli uomini di mercato interisti progettavano l’affondo.
La voce del protagonista
In un’intervista a Rivista Undici, Solet ha raccontato il suo approdo a Udine dopo lo svincolo dal Salisburgo: “Avevo bisogno di ripartire, e l’Udinese è stata la scelta giusta”, ha detto. Ha ricordato l’esperienza in Champions League contro campioni come Lewandowski, definendola “un’occasione unica per crescere”, e ha sottolineato il rapporto immediato con il tecnico Runjaic: “Dal primo giorno è stato diretto e chiaro, mi ha dato fiducia”. Il gol segnato all’Inter resta uno dei più belli della carriera: “Non ho pensato, l’ho fatto e basta”, ha ricordato. Tra i suoi obiettivi futuri ci sono Mondiale, Champions League e il sogno di diventare uno dei migliori difensori al mondo.
Non solo Solet: Frattesi e Taremi
L’Inter è ancora attiva sul fronte uscite. Il Newcastle ha seguito a lungo Davide Frattesi, ed è pronto a tentare l’affondo negli ultimi giorni di agosto. L’Inter, però, è stata chiara: o arrivano 40 milioni cash in tempi rapidi, oppure non se ne fa nulla. Chivu considera l’ex Sassuolo centrale nel suo progetto, ma la dirigenza non esclude un ripensamento in caso di offerta congrua. Capitolo chiuso invece per Mehdi Taremi, destinato a lasciare la Pinetina. Sfumata l’ipotesi di un trasferimento al Panathinaikos, nelle ultime ore è stato l’Olympiacos a muoversi con decisione. L’Inter si libererebbe volentieri di un ingaggio da tre milioni netti a stagione, cedendo il giocatore praticamente a zero pur di risparmiare il peso a bilancio. A decidere sarà l’iraniano, che in Grecia troverebbe la Champions e quello spazio che a Milano non ha più.