Lo Scudetto con l’Inter è realtà, Conte: “In questi due anni mi sono superato”

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, parla della conquista dello Scudetto da parte dei nerazzurri: “Vincere qui non è da tutti”.

L’ Inter ha scelto il miglior modo possibile per celebrare la conquista del suo diciannovesimo Scudetto . La compagine nerazzurra infatti, ha travolto la Sampdoria nel 35° turno di campionato imponendosi con un netto 5-1 .

Antonio Conte , parlando ai microfoni di Sky dopo il triplice fischio finale, non ha nascosto la sua soddisfazione.

“E’ immensa, per i giocatori e per tutti coloro che hanno dato il loro contributo per raggiungere questo traguardo. Dopo undici anni anche i tifosi avevano voglia di festeggiare, hanno aspettato troppo. Siamo contenti di aver regalato questa gioia. Nelle ultime diciannove partite abbiamo ottenuto sedici vittorie e tre pareggi, stiamo facendo un qualcosa di incredibile. E’ bello vedere giocare questi ragazzi”.

Come spesso accade nel calcio, il pensiero va subito al futuro .

“Non parlo di futuro, dobbiamo goderci questo Scudetto perché abbiamo lavorato e sofferto tanto per vincerlo. In due anni abbiamo ridato credibilità ad un ambiente e al club. Godiamoci il momento fino alla fine, poi è Dio che vede e provvede”.

L’Inter è migliorata molto anche grazie al grande lavoro di Antonio Conte.

“Un lavoro che ha dato grande profitto. I giocatori si sono valorizzati anche a livello di mercato, visto che il loro valore è nettamente superiore a quello che avevano quando sono arrivato. L’investimento sul sottoscritto ha dato i suoi frutti. Da me i giocatori si aspettano che li conduca alla vittoria, perché di questo parla la mia storia. Porto aspettative e penso che abbiamo fatto bene. In questo gruppo ci sono ragazzi con ampi margini di miglioramento, ma adesso sono dei vincenti. Sanno che tipo di percorso va fatto per vincere. Siamo andati in testa e non abbiamo mollato nulla, è giusto così perché la vittoria deve essere un’ossessione”.

Il tecnico nerazzurro ha spiegato qual è il merito che si riconosce.

“Non ho mollato niente, in questi due anni mi sono superato. Se è stata l’impresa più grande? E’ stata la più difficile”.

Contro la Sampdoria è tornato al goal anche Pinamonti .

“Un ragazzo che ha lavorato per tutto l’anno con noi. Ha caratteristiche importanti ed è cresciuto molto. So che non è facile avere davanti giocatori come Lukaku, Lautaro Martinez e Sanchez, ma lui oggi è un giocatore più completo. E’ un ottimo prospetto e potrà far parlare di sé in futuro”.

Conte non vuole parlare di percorso concluso.

“Non ho detto questo e non si deve arrivare a certe conclusioni. Ho solo detto che mi sono superato, dovendo affrontare difficoltà che non mi aspettavo. Vincere a Milano con l’Inter è una grandissima soddisfazione, perché so che non è per tutti”.

 

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