Non sarà lo squadrone che tremare il mondo fa, ma tutta la serie A è sicuramente affascinata dal Bologna di Vincenzo Italiano, protagonista pure martedì nella semifinale d’andata di Coppa Italia. Il 3-0 all’Empoli è un biglietto da visita anticipato per la finale e ha confermato lo stato di forma incredibile dei rossoblù, alla sesta vittoria consecutiva. Il Bologna ha scavalcato la Juventus ed è quarto in classifica, quindi in piena lotta per la prossima Champions League. I rossoblù hanno messo nel mirino addirittura l’Atalanta di Gasperini, fino ad un paio di settimane fa una delle candidate per lo scudetto. Vincenzo Italiano – che è stato vicino alla panchina del Napoli nel post Spalletti – ha accettato la scorsa estate la più classica delle missioni impossibili: doveva far meglio di Thiago Motta e del suo Bologna da Champions. Ci sta riuscendo. L’ostacolo per il Napoli, dunque, è decisamente alto.
L’incrocio del Dall’Ara sarà anche l’occasione per ammirare da vicino due obiettivi di mercato degli azzurri per la prossima stagione. La difesa sarà uno dei reparti in cui c’è bisogno di almeno un innesto di qualità. Il club azzurro ha già bloccato Luca Marianucci, 20enne dell’Empoli, ma cerca un elemento più esperto. Nella lista del diesse Manna, oltre al francese Solet dell’Udinese, c’è anche Sam Beukema. Il 26enne olandese è un centrale completo: è forte fisicamente e sa pure impostare. Piace a Conte e il Napoli sta cercando di capire i margini di una trattativa complessa. Beukema deve migliorare nella concentrazione, ma sembra pronto al salto in una big. Stesso destino pure per Lewis Ferguson. Italiano lo ha aspettato dopo la rottura del legamento crociato e adesso il suo capitano sta tornando agli standard di rendimento della scorsa annata. Nelle ultime tre gare di campionato è sempre stato titolare. È uno dei due mediani davanti alla difesa nel 4-2-3-1 del Bologna. Il 25enne scozzese è un centrocampista moderno: sa farsi rispettare in fase di non possesso ma ha anche qualità e soprattutto una buona attitudine offensiva. Nelle prime due stagioni in rossoblù ha realizzato ben 13 gol, in questo campionato – in cui è rimasto fuori a lungo – ha esultato soltanto una volta. Le sue doti realizzative servirebbero molto al Napoli che nella prossima stagione deve aumentare il bottino potenziale di reti. Ferguson ha il profilo giusto: tra l’altro ritroverebbe due compagni di nazionale come McTominay e Gilmour. Il futuro incerto di Anguissa rende quasi necessario un investimento importante a centrocampo. Ferguson è un candidato forte.