MILANELLO – Concentrazione massima sulla partita contro il Sassuolo. Nessun alibi per la Supercoppa in arrivo. Massimiliano Allegri irrompe nel pomeriggio di Milanello con la consueta, lucida calma. Domani a San Siro arriva il Sassuolo, contro le neopromosse il Milan non ha uno storico positivo in questa stagione: “Domani cerchiamo di invertire questa rotta, i numeri non sono a nostro favore. Il Sassuolo è una bella squadra, ha un’ottima posizione in classifica. Contro di loro le partite non finiscono mai. Ha molto più equilibrio di quanto ne aveva a inizio anno. Dovremo giocare con grande rispetto e ordine”.
Leao torna in Supercoppa
Si gioca alle 12.30 “per la prima volta, ci avviamo verso le feste. Poi andremo in Arabia, un conto è farlo con tre punti in più, altro con una sconfitta”, avverte Max, guardingo. Lì davanti non ci sarà Leao, “che però recupererà per la Supercoppa”. Dal 1’ quindi spazio a Nkunku e Pulisic: “Christian è un ragazzo che nella vita privata è molto schivo, ma in campo si trasforma: è diabolico quando è davanti la porta. Deve ancora trovare la condizione migliore così come Nkunku, che sta crescendo, a Torino ha giocato un buon secondo tempo”.
Gimenez a gennaio
Questo il bollettino medico, al netto di Leao: “Fofana ha recuperato ma lo lascio a casa perché non ha fatto nessun allenamento. Athekame è convocato, Gimenez sta lavorando e speriamo di averlo nel più breve tempo possibile”. Il messicano molto difficilmente partirà per l’Arabia, dovrebbe rientrare a gennaio: “Dobbiamo cercare di recuperarlo, a gennaio abbiamo tante partite in una fase delicata della stagione, con quattro attaccanti potrei scegliere”. Domani Fofana sarà sostituito da Loftus-Cheek, non è previsto riposo per Modric.
La lotta scudetto
Tre squadre in vetta alla classifica, Allegri nonostante il primato continua a indicare Inter e Napoli come favorite: “L’anno scorso sono arrivate seconda e prima. È normale siano favorite. Il Milan ha cambiato tanti giocatori, stiamo facendo un percorso in cui dobbiamo avere ambizione e convinzione di fare il massimo, partendo dalla base che dobbiamo tornare a giocare la Champions. Con il Sassuolo va fatto un altro passettino per la classifica: ne abbiamo 31 ma ne mancano ancora tanti per l’obiettivo stagionale. L’importante è arrivare a marzo nelle migliori condizioni possibili”.
La settimana senza coppe
A chi gli parla di un vantaggio nel giocare meno partite rispetto agli altri, Max risponde: “Io avrei piacere a giocare ogni tre giorni. Il vantaggio è avere una squadra forte. Una partita ogni tre giorni forse ti fa allenare peggio, ma l’importante è giocare la Champions. A me piace così”.
