MILANELLO – Un derby per salvare la stagione. Milan contro Inter, atto numero quattro e cinque: domani l’andata della semifinale di Coppa Italia, il ritorno è in programma il 23 aprile. Per Sergio Conceiçao la terza sfida in pochi mesi contro Inzaghi. Il bilancio parla di una vittoria (in Supercoppa) e un pareggio agguantato dei nerazzurri allo scadere (in campionato). “Il derby è sempre importante. Dobbiamo entrare forte in partita e vincere”, detta la linea l’allenatore portoghese, in riferimento all’approccio spesso sbagliato del Diavolo.
La Coppa Italia per arrivare in Europa
Superare il turno e prendersi un altro trofeo, pure in un’annata difficile, regalerebbe in dote anche il pass diretto per l’Europa League: “Pensiamo a giocare e vincere. È la strada più corta per andare in Europa, ma ci proveremo pure attraverso il campionato”, dice Sergio Conceiçao.
Non è contento di come sta andando la sua avventura in rossonero, però portare in bacheca la Coppa Italia aiuterebbe: “Dovessimo farcela sì, sarei soddisfatto del mio percorso qui. Ma non voglio parlare di quello che potrebbe essere, mi piace vivere con intensità giorno dopo giorno. Non so come mi sentirò tra due mesi, adesso certo non sono felice”.
La gestione di Leao
Uno dei temi più spinosi riguarda Leao, la cui esclusione a Napoli ha creato non pochi malumori: “Io non so se domani sarò vivo, perciò vedrete”, glissa a Sport Mediaset. Poi in conferenza stampa aggiunge: “Ho sempre la stessa opinione: a livello di qualità è uno dei migliori al mondo. Dopo bisogna avere la consistenza per arrivare a fine stagione con 25 gol e tanti assist. Deve trovare questa continuità. Non mi chiedete perché non gioca, sono scelte che facciamo perché vediamo i giocatori ogni giorno, sappiamo come stanno fisicamente. Decido io, sono qui per questo. Domani presenteremo un undici titolare forte”.
Le difficoltà di Gimenez
Sulle difficoltà che sta trovando Gimenez, Conceiçao stempera i toni: “È dura arrivare in Italia e partire subito alla grande, serve un po’ di adattamento. Ha avuto un calo ma succede a tutti. Mi chiamavano pippa quando sono arrivato in Italia… Lo lascio tranquillo e la mia fiducia nei suoi confronti resta”. Domani il messicano dovrebbe esserci dal 1’, lui come Leao. A centrocampo rientrerà Musah, dietro potrebbero esserci delle sorprese.
Incontro con Paratici, intesa vicina
Intanto Fabio Paratici è sempre più vicino al Milan: in queste ore è in programma un incontro con l’ad Furlani a Londra, dove si trova anche l’azionista di controllo del club rossonero Cardinale. La strada è tracciata.