MILANO – Un trofeo, il secondo in pochi mesi, per provare a salvare la stagione. Per arrivare in finale di Coppa Italia, il Milan deve prima superare l’Inter, in un derby che per i rossoneri vale tanto: la possibilità di giocarsi un titolo (la Coppa Italia manca da 22 anni, stagione 2002-2003) che porterebbe in dote anche il pass diretto per l’Europa League. Guardando la classifica in serie A, la strada più semplice per tornare nelle coppe europee è proprio questa. La sensazione è che Conceiçao abbia dato priorità alla sfida di stasera (ore 21) piuttosto che a quella di domenica al Maradona contro il Napoli.
Molto diversa la situazione dell’Inter, capolista in Serie A e qualificata ai quarti di Champions contro il Bayern Monaco. La sfida al Milan arriva prima delle trasferte a Parma e in Baviera. Una vittoria contro i cugini darebbe una preziosa carica, ma l’importante per l’Inter è soprattutto non disperdere forze. Inzaghi ha riunito la squadra in ritiro alla Pinetina. I giocatori hanno pranzato insieme, e questa sera raggiungeranno in pullman San Siro.
Leao torna titolare, a destra Walker e Jimenez
A differenza della gara col Napoli, oggi Leao sarà in campo dal primo minuto: “Ha il talento per essere uno dei migliori al mondo, ma poi serve la consistenza per fare 55 gol e assist tutti gli anni”, ha detto ieri Sergio su Rafa. È questa la novità più importante di una formazione che, sulla carta, torna al 4-2-3-1 dopo aver sperimentato a Napoli il 4-3-3. L’altra scelta pesante è sul centravanti: Gimenez rischia un’altra bocciatura, come punta è pronto Abraham. Sulla trequarti l’unico vero ballottaggio, tra Jimenez e Musah: favorito lo spagnolo, una mossa per cercare di equilibrare la squadra. A sinistra il turbo fornito da Hernandez e Leao, a destra più copertura con Walker e Jimenez. Mediana con Fofana e Reijnders, in difesa dopo i recenti disastri di Pavlovic torna Thiaw accanto a Gabbia, con terzini Walker e come detto Theo (che ha dato segnali di risveglio a Napoli). Terracciano è l’unico diffidato, sarà in panchina. Tutti a disposizione di Conceiçao ad eccezione di Emerson Royal e Loftus-Cheek, operato a Napoli per appendicite acute e tornato ieri a Milano (ne avrà per un mese circa).
Martinez in porta, in attacco Correa e Thuram
Anche Inzaghi ha scelto l’undici di partenza. La porta nerazzurra, nel primo dei due derby in semifinale di Coppa Italia, sarà difesa da Josep Martinez, che a marzo, nelle settimane di assenza per infortunio del titolare Sommer, ha dimostrato di essere affidabile. Il trio dei centrali di difesa sarà composto da Bisseck, De Vrij e Bastoni, assente per squalifica nell’ultimo turno di campionato. Sulle fasce correranno Darmian, a destra, e Augusto, a sinistra. Alle mezzali, ai fianchi di Calhanoglu (Asllani è squalificato), giocheranno Frattesi e Barella, per una volta spostato a sinistra. In attacco, salvo sorprese, al fianco di Thuram dovrebbe esserci Correa, con Arnautovic pronto a subentrare a gara in corso.
Probabile formazione Milan (4-2-3-1) Maignan – Walker, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez – Fofana, Reijnders – Jimenez, Pulisic, Leao; Abraham. All. ConceiçaoProbabile formazione Inter (3-5-2) Martinez – Bisseck, De Vrij, Bastoni – Darmian, Frattesi, Calhanoglu, Barella, Augusto – Thuram, Correa. All. Inzaghi
Dove vedere Milan-Inter in tv
La partita tra Milan e Inter verrà trasmessa in chiaro alle 21 in esclusiva su Canale 5, visibile al n. 5 del digitale terrestre e 105 del decoder Sky.
Milan-Inter in diretta streaming
Per vedere la partita in streaming, Mediaset permette gratuitamente la visione sui siti Sportmediaset e Infinity, disponibile anche sulla rispettiva app. Basterà collegarsi da pc o dispositivi mobili come smartphone e tablet.