Italia
6 Vicario Quinta volta da vicario (minuscolo) di Donnarumma senza brividi.
5.5 Bellanova Percorre il binario di destra con poche variazioni sul tema.
6.5 Mancini Solido e sicuro malgrado un precoce allarme fisico: non sfrutta al volo l’occasione del primo tempo, ma rimedia col gol di testa del sofferto vantaggio in extremis.
5.5 Buongiorno Svela un po’ di ruggine, che attaccanti di squadre più concrete della Moldova avrebbero probabilmente punito. Cresce nel finale.
5 Cambiaso Il jolly per definizione, da terzino sinistro, sforna cross e appoggi canonici, senza tuttavia derogare alla prassi. Dal 32’ st Dimarco 6.5 Ingresso fondamentale, con tanto di assist prezioso.
5 Orsolini Pecca di precisione al cross e pasticcia, smarrendo un paio di pericolosi palloni. Dal 31’ st Politano 6 Gli bastano un paio di giocate, inclusa quella della sterzata con cross raffinato per il 2-0 di Esposito.
5.5 Tonali Alza il ritmo del gioco, ma non trova il corridoio giusto e lo spiraglio nella foresta moldava.
5.5 Cristante Capitano dopo 8 anni di frequentazione della Nazionale, affidabile, non decisivo.
5.5 Zaccagni L’altro trentenne, dopo promettente avvio, s’impantana in una zona di campo particolarmente frequentata. Poi recupera un po’. Dal 37’ st Frattesi 6 Incursore frenetico, fa le prove di Norvegia.
4.5 Scamacca Continua a esibire un solo gol nel curriculum, per un centravanti non è il massimo. Dal 20’ st Retegui 6 Subito altro peso in attacco.
5.5 Raspadori Non trova il 12° gol azzurro sia per il sovraffollamento dell’area sia perché gli manca il guizzo giusto. Dal 20’ st Pio Esposito 7 Fiuta sempre lo spazio e il tiro. Secondo gol in Nazionale alla quarta presenza, media notevole.
5.5 Gattuso La metamorfosi totale della squadra non lo premiata. Rimedia e vince.
