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Napoli, poche idee e nessun gol: con l’Eintracht finisce 0-0

Si complica il cammino della squadra di Conte in Champions: con i tedeschi appena il 4° punto in altrettante partite

Napoli – Ancora una delusione in Champions League per il Napoli, fermato al Maradona dall’Eintracht di Francoforte al termine di 90′ noiosi e deludenti. Inevitabile il pareggio senza gol (il secondo in quattro giorni dopo quello in campionato contro il Como), che rende pericolosamente in salita la rincorsa della squadra di Antonio Conte verso la qualificazione per i sedicesimi di finale. Gli azzurri sono apparsi spenti e con le gambe pesanti, al punto da rischiare addirittura la sconfitta nel finale. Ancora decisivo il portiere Milinkovic, enorme l’errore sotto porta di McTominay che ha vanificato uno degli ultimi assalti.

«La cronaca della gara»

Si complica la situazione in Champions

La missione del Napoli al Maradona – fallita – era riscattarsi subito pure in Europa, a distanza di due settimane dalla figuraccia olandese e sulla scia della reazione positiva già avuta dagli azzurri in campionato, con la conquista del primo posto solitario in classifica. In Champions invece la squadra di Conte era scivolata nelle retrovie ed è stata dunque costretta ad affrontare con l’acqua alla gola la sfida contro l’Eintracht Francoforte: ottavo nella Bundesliga e sbarcato in Italia senza i suoi tifosi, a cui la trasferta era stata vietata per motivi di ordine pubblico dopo i gravi scontri con gli ultrà avversari nel 2023. Ma le tensioni della vigilia non hanno avuto ripercussioni sul campo e l’avvio della partita è stato paradossalmente fin troppo tranquillo, con i tedeschi che hanno provato per primi ad affacciarsi in modo sterile in attacco: tiro di Bahoya senza pretese.

Tanta prudenza pensando ancora al Psv

Molto conservativo il 4-3-3 dei campioni d’Italia, con Elmas e Politano che si sono preoccupati soprattutto di dar manforte al centrocampo: andato nel pallone nella gara disastrosa con il Psv Eindhoven e indebolito subito dopo dal gravissimo infortunio di Kevin De Bruyne. Nonostante la doverosa cautela imposta da una ferita ancora aperta, però, la prudenza del capitano di Di Lorenzo e dei suoi compagni è apparsa lo stesso eccessiva. Gli unici due assalti del primo tempo li hanno portati infatti Hojlund (6′) in mischia e lo sgusciante Elmas (13′) con un bel tiro a giro, respinto in tuffo dall’attento portiere Zetterer. Un paio di lampi e poi il buio, visto che fino all’intervallo non è successo praticamente più niente, nonostante il generoso incoraggiamento dalle tribune dei 50 mila tifosi di Fuorigrotta.

Azzurri senza forza nelle gambe

Al Napoli sono mancate in maniera vistosa brillantezza e forza nelle gambe, ma Conte è andato comunque avanti per la sua strada e non ha fatto sostituzioni nel corso dell’intervallo. Per l’Eintracht è stato dunque abbastanza facile limitare i pericoli, anche se gli azzurri hanno provato almeno ad alzare un po’ il ritmo nella metà campo avversaria, trascinati dal generoso Anguissa. Di tiri in porta però nemmeno l’ombra e applausi liberatori dal Maradona quando dopo altri 20′ di noia è arrivato il primo cambio: dentro Neres per lo spento Politano. Abbastanza casuale la chance capitata in mischia a McTominay (23′): tiro fiacco e rimpallato. Dall’altra parte c’è voluto invece un riflesso super del solito Milinkovic-Savic (28′) per negare il vantaggio ai tedeschi, al tiro da distanza ravvicinata con Knauff.

Match point falliti da Anguissa McTominay

Partita finalmente un po’ più accesa e occasione sotto porta pure per Anguissa alla mezzora, fallita. Il centrocampista del Camerun è stato il migliore dei suoi e dopo una grande percussione ha regalato un assist al bacio a McTominay (38′), che ha sparato alle stelle un rigore in movimento. Solo nel lungo recupero è dovuto intervenire il portiere Zetterer, decisivo sugli assalti disperati di Elmas e Hojlund. Poco e tardi, per sperare di sbloccare il risultato.

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic 7 – Di Lorenzo 5, Rrahmani 6, Buongiorno 6, Gutierrez 6 – Anguissa 6.5, Lobotka 6 (29′ st Lang 6), McTominay 4.5 – Politano 5 (20′ st Neres 5), Hojlund 5, Elmas 5.5. All. Conte 5.

Eintracht Francoforte (3-4-2-1): Zetterer 6.5 – Collins 6, Koch 6, Theate 6.5 – Kristensen 5.5, Chaibi 6.5 (49′ st Dahoud sv), Larsson 6 (34′ st Skhiri sv), Brown 6 (49′ st Amenda sv) – Gotze 6, Bahoya 5.5 (20′ st Knauff 6) – Burkardt 6. All. Toppmoller 6.5

Arbitro: Pinheiro (Portogallo) 6.5

Note: amm. Rrahmani e Zetterer. Spettatori 50 mila circa

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