Il Pisa si avvicina a grandi passi al ritorno in serie A. S’impone di forza (0-3) a Cosenza e porta a 8 i punti di vantaggio sullo Spezia, terzo, sconfitto (0-1) dal Brescia nell’anticipo. Il Sassuolo vince 5-1 il derby con la Reggiana e si porta a un passo dalla promozione. In chiave play-off, battuta d’arresto del Catanzaro, sconfitto 2-1 a Modena, mentre la Cremonese rimonta da 0-2 il Cittadella ma non va oltre il 2-2. In coda il Frosinone espugna (0-3) Marassi e inguaia ulteriormente la Sampdoria. Respira, invece, il Mantova che vince (2-0) lo scontro diretto con il Sudtirol e mette momentaneamente fuori la testa dalla zona retrocessione.
COSENZA-PISA 0-3Tutto facile per il Pisa al ‘Marulla’. I silani resistono 23′ poi vengono puniti da tre calci piazzati. Moreo sblocca il match con un tiro da pochi metri al termine di un’azione confusa in area cosentina. Touré raddoppia al 30′ con un tiro al volo successivo ad un angolo di Angori prolungato da Charlys. Infine, prima del riposo, la conclusione su punizione di Angori colpisce la traversa, sbatte sulla schiena di Micai e termina in rete. Il Cosenza in quel momento è già in 9 per le espulsioni di Sgarbi (36′) e Martino (42′). Il secondo tempo è pura melina. Fortemente contestato il patron rossoblù Guarascio.
MODENA-CATANZARO 2-1Il Modena esce dal tunnel della crisi (un punto in 3 gare) e ipoteca la salvezza battendo 2-1 con merito un brutto Catanzaro che aveva perso solo una delle ultime 12 partite. Al 33′ Palumbo premia la sgasata di Di Pardo, che aggancia ma viene fermato al momento del tiro; la palla resta in area e Magnino segna in diagonale. Nella ripresa al 65′ Iemmello scatta sul filo del fuorigioco e batte Gagno per la rete numero 15 che vale l’1-1. Ma la gioia giallorossa dura appena 2′ perché dal corner di Palumbo, Gliozzi attacca il primo palo e in caduta colpisce di testa battendo Pigliacelli. All’81’ Battistella ad un passo dal 3-1 col palo che gli dice di no, all’86’ Palumbo inventa per Idrissi che calcia forte sul primo palo impegnando il portiere.
CREMONESE-CITTADELLA 2-2Una pazza Cremonese completa un’altra rimonta che la salva da una figuraccia casalinga contro il Cittadella. In3′ Valoti e Pickel rispondono ai gol di Okwonkwo e Rabbi. Un punto che va bene a entrambe anche se la Cremonese con le sconfitte di Spezia e Catanzaro ha perso l’occasione di consolidare i quarto posto e avvicinare i liguri al terzo. La Cremonese ci prova con una bomba di Collocolo respinta da Kastrati e poi con Azzi che sul fondo a due passi dalla porta. La gara non è spettacolare e nemmeno vivace. Il Cittadella si ritrova avanti a sorpresa al 38′: un mezzo tiro rimpallato contro la gamba di Castagnetti è raccolto da Okwonkwo che calcia di prima intenzione e trova l’angolino giusto per sbloccare il risultato. Nella ripresa succede di tutto. Per la Cremonese è subito doccia gelata: in 18″ il Cittadella, infatti, raddoppia con Rabbi che sfrutta un’altra palla vagante sul dischetto del rigore a causa di un disimpegno errato della retroguardia grigiorossa. Al 72′ sugli sviluppi di un corner Valoti si infila sulla torre di Ceccherini e accorcia le distanze. Tre minuti dopo, su lancio lungo, De Luca disturba Kastrati in uscita che non controlla la palla, Johnsen la recupera e tocca per Pickel che pareggia a porta vuota. Nel finale assalto sterile dei lombardi.
SAMPDORIA-FROSINONE 0-3Trionfo del Frosinone a Marassi contro una Samp fischiata e contestata dai suoi tifosi che lasciano prima del triplice fischio lo stadio. Partita intensa, divertente e con diverse occasioni. Gialloblù all’assalto nella prima mezz’ora: Ambrosino per Marchizza, ma Cragno è super. Insistono gli ospiti con Ghedjemis, palla ad un passo dal palo. Al 39′ – però – Cerofolini atterra Sibilli in area, ma Coda dal dischetto si fa ipnotizzare da Cerofolini. Nella ripresa apre le marcature Kone, poi al 69′ raddoppio di Monterisi su assist di Lucioni. Nel finale tris in contropiede di Ghedjemis.
MANTOVA-SUDTIROL 2-0Il Mantova torna alla vittoria: batte 2-0 il Sudtirol e compie un passo importante verso la salvezza. Bastano poco più di 10′ alla squadra di Possanzini per passare in vantaggio: suggerimento di Mancuso per Mensah che davanti la porta non sbaglia. Sul finire del parziale è Radaelli che firma il raddoppio. Nella ripresa gli ospiti provano a riaprire la partita con Pietrangeli, ma il suo tentativo colpisce la traversa. Al 75′ è Festa a salvare su un tiro a botta sicura di Gori che avrebbe potuto rimettere in partita gli altoatesini.
SASSUOLO-REGGIANA 5-1
Il Sassuolo vince il derby con la Reggiana e si avvicina sempre più alla Serie A portandosi a +17 punti sul terzo posto occupato dallo Spezia, ieri sconfitto per 1-0 in casa dal Brescia. Un 5-1 che fa volare i neroverdi mentre la squadra di Viali per la prima volta precipita al terz’ultimo posto. La gara delle polemiche per la mancata concessione da parte del Sassuolo ai tifosi reggiani della curva che di solito occupano in casa (in oltre duemila sono rimasto fuori dallo stadio) finisce col tripudio in rimonta dei neroverdi di Grosso, sorpresi in avvio dal mancino di Vergara dopo un tiro di Portanova respinto. Poi c’è solo una squadra in campo: dopo 12′ Berardi inventa per Mulattieri che in girata pareggia, dopo altri 3′ Reinhart per anticipare Mulattieri fa autorete e prima del riposo la chiudono Laurienté (contropiede di Berardi da palla rubata a gol del francese) e Boloca (di testa su cross di Toljan). Nella ripresa è pura accademia col 5-1 nel finale su rigore di Verdi dopo il fallo di Lucchesi su Moro.