Il mondo del calcio è ansia per Zdenek Zeman. Il tecnico boemo, nato a Praga 77 anni fa, è ricoverato nel reparto di terapia intensiva neurologica al Policlinico Gemelli di Roma. L’ex allenatore di Lazio e Roma questa mattina avrebbe accusato problemi respiratori, “un deficit di forza e un disturbo di produzione del linguaggio compatibile con ischemia cerebrale in pazienti con pregressa comorbidita cardiologica e pregresso ictus. È stata confermata la terapia antiaggregante e anticoagulante”.
Dal Gemelli: “Zeman è vigile e collaborante”
Dall’ospedale fanno sapere che Zeman “è vigile e collaborante. Le condizioni cliniche sono al momento stabili pur rimanendo in prognosi riservata. È attualmente ricoverato presso la stroke unit dove sono monitorati costantemente i parametri e dovrà essere sottoposto a controlli cardiologici e neuroradiologici”. Già lo scorso ottobre era stato colpito da un ictus che gli aveva causato un’emiparesi al braccio destro.
Come sta Zeman
Già qualche giorno fa Zeman aveva accusato una forte sindrome influenzale che aveva destato preoccupazione nei familiari. Il quadro si è aggravato nelle ultime ore: l’allenatore aveva difficoltà ad articolare correttamente le parole e presentava perdita di forza alla gamba destra. Stamattina è stato ricoverato per esami approfonditi.
Zeman e il ricovero precedente
Zeman fino alla scorsa stagione era regolarmente in panchina: era tornato a Pescara, salvo doversi fermare con l’inizio del 2024. Prima, a dicembre 2023, era stato ricoverato per tre giorni per un ictus. Ma è a metà febbraio dello scorso anno che di fatto la sua ultima avventura in panchina si è interrotta bruscamente: ricoverato per un intervento chirurgico, dopo cinque giorni si è convinto a rassegnare le dimissioni, chiudendo di fatto la sua carriera da allenatore.