Bologna, Mihajlovic: “Non lottare per la salvezza è già un miglioramento”

Diretto e preciso come sempre Sinisa Mihajlovic, che parlando della prossima gara fa un’analisi di tutta la situazione Bologna.

Il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della durissima gara contro l’Atalanta di Gasperini in programma al Dall’Ara. Il Bologna non ha trovato il gol nelle ultime due partite di Serie A contro l’Atalanta e solo una volta nella competizione i rossoblù hanno registrato una striscia più lunga senza reti contro la Dea: quattro tra il 1973 e il 1978.

Queste le parole di Mihajlovic:

“Non ho ancora parlato con Saputo, ci sono cose da fare prima della gara. Però parleremo presto. Rimanere un altro anno qui?Certo, sono ambizioso e desidero raggiungere risultati importanti a Bologna. Abbiamo sempre dato filo da torcere a tutti. Anche a Firenze siamo stati in partita, abbiamo preso due pali. Abbiamo fatto male solo con Torino e Napoli. La squadra ha sempre fatto bene, poi nel calcio si vince e si perde. Non parlo dei pali, ma è un dato molto grande. Siamo sempre stati pronti, e anche domani sarà così”.

Rispetto all’inizio di stagione, il Bolgona subisce meno gol ma se segna anche molti meno:

“C’è stato un cambio modulo per far rendere meglio i giocatori in campo, ora sono più tranquilli. Bisogna adattarsi alle esigenze di quello che succede. Se prima la filosofia era farne uno in più, ora è prenderne uno in meno.

Una parola anche su questa ultima parte del campionato del Bologna, e i rossblù aspirano a migliorare la propria classifica:

“È importante vincere domani perchè passeremmo il Torino. A prescindere dalla classifica, l’obiettivo è fare più punti possibile. Molto importante anche valorizzare i giovani e aggregarne qualcuno della primavera per il prossimo anno. Mai detto che il nostro obbiettivo fosse arrivare tra le prime 10. Anche se non arriviamo in top-10, sarà comunque positivo perchè non abbiamo mai giocato per la salvezza. Forse la prossima stagione non diremo subito il nostro obiettivo. Valorizziamo giovani come Hickey, ora sarà convocato in nazionale maggiore e ha ottime statistiche in Europa per l’età che ha.La mia vita è fatta di obiettivi, sono così. Rispetto alle altre società io non cambio idea in corso d’opera, mentre gli altri modificano i propri obiettivi nel corso della stagione”.

 

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