Fiorentina, Italiano: “Sassuolo squadra fortissima e di talento”

La Fiorentina avanza senza paura, con Italiano fiducioso della forza della propria squadra ma che invita a mentenere altissima la concentrazione in vista del Sassuolo.

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Sassuolo valida per la 27° giornata di Serie A. Dopo il 2-2 della gara d’andata, Sassuolo e Fiorentina potrebbero pareggiare due sfide consecutive per la prima volta nel massimo campionato. Più in generale non ripetono lo stesso risultato per due gare di fila nella competizione dal 2016 (due successi Viola in quell’occasione).

Queste le parole di Italiano, che inizia dalla crisi internazionale tra Russia e Ucraina:

“C’è grande preoccupazione. Quel che sta succedendo è inconcepibile, violenza e guerra non possono far parte dell’umanità. Mi auguro che si trovi al più presto una soluzione. Abbiamo un calciatore russo in rosa, ma non abbiamo parlato di tutto ciò”.

Dopo di che il discorso passa al tema partita e momento Fiorentina in campionato:

“Non possiamo non permetterci di non avere la massima concentrazione in vista di domani, ci troveremo davanti una squadra fortissima e di talento. Propongono calcio vero, con grandi qualità, grazie alla guida di un tecnico di valore, Se non affronteremo la partita nella maniera giusta hanno le capacità per batterci. La concentrazione è totale verso il Sassuolo, alla partita contro la Juventus cominceremo a pensarci da domani sera. All’andata fu una partita bellissima, giocata da due squadre che cercano sempre di ottenere i tre punti. Siamo stati capaci di rimontare e di reagire. Loro arrivano da una vittoria che gli da fiducia, ma anche  per noi vale lo stesso. Sappiamo della forza del Sassuolo. E’ una squadra che se si esalta t mette in difficoltà. Noi cercheremo di limitarli e di creare loro dei pericoli per cercare di vincere”.

La Fiorentina ha iniziato un percorso di crescita con Italiano, percorso che sembra già a buon punto:

“Non si smette mai di imparare e crescere, trarre insegnamenti da ogni situazione e da ogni errore. Il campo fa crescere il gruppo, le informazioni che ti dà e come reagiscono a determinati stimoli. Dall’inizio di questa avventura sono cambiato, ogni settimana. Tante convinzioni le ho accantonate, altre modificate e ogni giorno c’è qualcosa da mettere a posto. Pure nella comunicazione, giusto comunicare coi tifosi e la gente, che vengano rispettati. Sapete cos’è successo in passato e se sbaglio, alzo il braccio e chiedo scusa. Non si è mai troppo vecchi per imparare e commettere meno errori possibili”.

Una parola anche sul centravanti che verrà scelto per questa gara:

“Abbiamo avuto necessità di inserire subito il nostro terminale offensivo. Piatek è arrivato una ventina di giorni prima di Cabral. Il polacco è in grandissimo vantaggio perchè conosce il campionato, la lingua, gli avversari. E’ stato bravo a sfruttare questa conoscenza ed è in vantaggio per questo. Cabral sta lavorando fortissimo, davanti ha un attaccante che continua a far gol, ma il momento arriva per tutti. E’ ancora giovane, quando avrà ultimato il suo ambientamento totale farà vedere il suo valore”.

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