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Juventus, Allegri: “Scudetto? Non è scaramanzia”

Il tecnico bianconero: “Lo Spezia ha vinto quattro partite in trasferta, questo la dice lunga sulla difficoltà di questa gara”.

In vista di Juventus-Spezia, Max Allegri è intervenuto in conferenza stampa: “Lo Spezia ha vinto quattro partite in trasferta, questo la dice lunga sulla difficoltà di questa gara. È una squadra che gioca, lascia sempre i tre davanti. Più si va verso la fine del campionato, più i punti diventano pesanti e più è difficile vincere le partite. Dovremo fare una partita tecnica, giocando con aggressività. Fortunatamente lo stadio sarà quasi pieno ed è importante, ci vorrà la spinta dei tifosi per portare a casa una bella vittoria”.

Allegri ha un dubbio: “Bernardeschi non è pronto dall’inizio perché sarebbe un azzardo, considerando anche che dovrebbe già giocare Rugani dal 1′. Per Vlahovic sto pensando alla possibilità di farlo partire dalla panchina. Vedrò e deciderò domani”.

E sulla lotta scudetto, Allegri conclude: “Non è questione di scaramanzia o ottimismo. C’è un pensiero, quello del club, che è sempre lottare per l’obiettivo maggiore. E su questo siamo tutti d’accordo. Poi però c’è la questione pratica, che riguarda i punti e i numeri. Cerchiamo di essere pratici e con i piedi per terra, perché poi quando si cade ci si fa male: noi siamo quinti, perché l’Atalanta ha una partita in meno e se vince il recupero siamo indietro negli scontri diretti. Seconda cosa, abbiamo tre squadre davanti. Terza cosa, servono minimo 84 punti per vincere lo scudetto. E noi non ci possiamo arrivare, mi dispiace. Quindi, visto che siamo quinti, dobbiamo pensare ad arrivare al quarto posto. Le parole le porta via il vento. Quando sei la Juve devi sempre puntare al massimo, anche in Champions nonostante ci siano otto squadre più forti di noi. In campionato purtroppo siamo lì e non ci possiamo fare niente”.

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