Juventus, l’attacco è di nuovo un problema: Allegri scuote Vlahovic

Il serbo è stato protagonista di una prestazione deludente nel derby contro il Torino, il tecnico dei bianconeri non gli risparmia critiche: “Dusan deve ancora imparare a giocare in un grande club”.

Se è indubitabile che portare a casa un punto è sempre meglio che perdere, l’assunto lapalissiano è ancora più valido quando si gioca un derby. Pareggiare una stracittadina, a prescindere dalla qualità della propria prestazione, permette infatti di evitare il rimpianto di essere caduti nella “partita dell’anno” con tutti gli strascichi del caso anche a livello ambientale.

Il Toro rallenta la Juventus, i rimpianti di Allegri

Al termine del derby della Mole numero 204 della storia, tuttavia, Juventus e Torino rappresentano la classica eccezione. I bianconeri infatti non possono essere completamente soddisfatti per il secondo pareggio consecutivo, che pure ha allungato a 11 la striscia di partite in campionato senza sconfitte, mentre i granata recriminano per un risultato che sta stretto alla luce di una prestazione nel complesso superiore.

Classifica alla mano, tuttavia, i rimpianti maggiori sono proprio di Max Allegri, che pure nel post-partita ha provato a mascherare la delusione ai microfoni di ‘Dazn’ analizzando la partita: “Diamo seguito alla serie di risultati positivi, ci prendiamo il punto anche perché oggi il Toro è stato più brillante di noi. Spiace perché abbiamo preso gol nel momento migliore e in un’azione innocua quando sembravamo in controllo. Abbiamo fatto una buona partita sotto l’aspetto dell’impegno e dell’intensità, ma nel secondo tempo dovevamo essere più puliti in area avversaria, invece siamo stati farraginosi”. 

Juventus, Allegri fa il punto sulle condizioni di Dybala

Il sogno scudetto sembra comunque definitivamente tramontato. Alla vigilia del derby Allegri aveva definito “quasi impossibile” reinserirsi nella lotta per il titolo. Dopo il secondo pareggio consecutivo il tecnico bianconero pensa alla lotta per il quarto posto dopo aver minimizzxato sull’uscita precauzionale di Paulo Dybala: “Per chi lotta per il quarto posto è importante anche continuare a muovere la classifica. C’è la Lazio che è rientrata e dipende cosa farà la Fiorentina cosa farà nelle prossime partite”.

“Gli infortuni? Non sono preoccupato, durante la stagione gli infortuni capitano a tutti e abbiamo tanti giocatori abili e arruolabili. Dybala non dovrebbe avere niente di grave e martedì tornerà Danilo che oggi era squalificato” ha chiosato Allegri. 

Dusan Vlahovic ancora a secco, Allegri lo punge: “Deve crescere”

Il gol di De Ligt è venuto dopo quello di Danilo all’Atalanta. Difensori-bomber, quindi, ma torna d’attualità il problema di un attacco che non segna. Per la seconda gara consecutiva Dusan Vlahovic è rimasto a secco, cancellato dal campo da un ottimo Gleison Bremer. Allegri ha preso psozione in maniera chiara sul momento del serbo:

“Dusan è un giocatore molto bravo, però deve ancora imparare tanto. Stasera avrebbe dovuto portare Bremer in giro per il campo e non dargli punti di riferimento, ma ha incontrato difficoltà. Non scordiamoci che arriva da una squadra che sta facendo un ottimo campionato, ma in cui giocava una partita a settimana. Qui ne ha giocate già 6 in due-tre settimane. E’ normale che un po’ di entusiasmo, la voglia di fare, di strafare per dimostrare e stasera era più appannato. Ma già nell’ultima partita è stato meno brillante della prima. Ma credo che sia una cosa normale, è un percorso di crescita, deve abituarsi a giocare ad un certo ritmo e a certi livelli. Per giocare in una grande squadra non puoi reggere fisicamente novantacinque minuti ogni tre giorni”.

Poi, sulla prova complessiva del tridente: “I tre attaccanti erano ben marcati. ma bisognava muoversi di più. Siamo stati bravi nelle partite precedenti, oggi abbiamo sbagliato molto tecnicamente”.

Next Post

Mendieta: "Un onore giocare per il Valencia, firmai con loro per lasciare un segno"

Sab Feb 19 , 2022
L'ex Valencia e Lazio Gaizka Mendieta ricorda il suo lungo periodo da giocatore dei Pipistrelli.
P