La Juventus sulla strada del Milan, Pioli: “Loro sono in ottimo momento”

Le parole di Pioli in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Juventus: “Non basterà una prestazione normale”.

Reduce dalla sconfitta interna patita contro lo Spezia, il Milan si prepara a tornare in campo per affrontare la Juventus nel big match del 23° turno del campionato di Serie A. I rossoneri sono chiamati non solo a riprendere il cammino nel torneo, ma sono anche alla ricerca di quel risultato che consenta loro di restare nella scia dell’Inter capolista e di non far riavvicinare proprio una Juve in netta ripresa.

Stefano Pioli ha presentato la sfida con i bianconeri nella consueta conferenza stampa della vigilia.

“E’ evidente che la nostra classifica è buona, così come è evidente che la Juve sta attraversando un momento di ottima forma. Non sarà sufficiente una prestazione normale, servirà una prestazione di alto livello, ma abbiamo le capacità per farla”.

Il Milan si appresta ad affrontare una partita che metterà in palio punti importanti.

“La parola bivio la usano i giornalisti. E’ una partita importante, ma sicuramente non ancora decisiva. La Juventus sta dimostrando qual è la sua forza, è imbattuta da molte gare sta cercando di recuperare punti. Riuscire a vincere sarebbe molto importante per la classifica”.

Il tecnico rossonero potrà contare su alcuni recuperi.

“Calabria, Bennacer e Romagnoli rappresentano tre rientri importanti, anche se Bennacer si è allenato con la squadra solo stamane. Sono tutti e tre a disposizione. Siamo pronti così come lo è Ibrahimovic che sta bene”.

Theo Hernandez in settimana ha definito Pioli l’allenatore più importante per la sua carriera.

“E’ il compito di un allenatore far crescere i giocatori che ha a disposizione, soprattutto i più giovani che hanno bisogno di essere seguiti e consigliati. Devo far esprimere al massimo i miei giocatori, poi si crea un rapporto di dare e avere: bisogna dare tutto per ottenere grandi risultati”.

Pioli ha parlato della possibilità di schierare Ibrahimovic trequartista con Giroud prima punta.

“Non adesso e non ad inizio partita, abbiamo già i nostri equilibri. Potrebbe essere una soluzione a gara in corso”.

Negli ultimi mesi non si è visto il miglior Brahim Diaz.

“Prima della sosta ha avuto un calo di condizione, ma ora ha recuperato la giusta brillantezza ed ha una gamba come quella di inizio stagione. Non è stato decisivo con la palla nelle ultime partite, ma lo è stato con i suoi movimenti, poi è chiaro che da certi giocatori con quelle qualità ci si aspetti sempre molto”.

Il Milan dovrà affrontare l’Inter dopo la Juventus.

“Abbiamo tante qualità tecniche e mentali. La nostra è una squadra che gioca con forza, energia e tanta positività sapendo che tutte le partite vanno poi affrontate con la giusta condizione. E’ normale poi che ci siano delle difficoltà, ma possono essere superate giocando da squadra”.

Il tecnico rossonero non si è sbilanciato sul mercato.

“Quello del Milan è un progetto a medio-lungo termine. Non basta una sola partita per cambiare i giudizi sui giocatori. Se ci sarà la possibilità di migliorare proveremo a coglierla, ma adesso siamo concentrati solo sulla partita di domani. E’ evidente qual è il momento che molti club stanno vivendo a causa dalla pandemia, tutti stanno facendo i propri conti e sfruttando le proprie idee per programmare. Noi stiamo portando avanti un discorso con elementi giovani che hanno del potenziale e con giocatori più maturi. Manca l’ultimo step, ma le nostre idee sono chiare”.

Tonali si è imposto ad altissimi livelli nella prima parte di stagione.

“E’ un giocatore importante, è giovane e può crescere ancora. Lui futuro capitano? Ho tanti giocatori molto legati a ciò che facciamo, conta il fatto di avere un gruppo unito e non la fascia”.

Rebic è andato spesso in goal contro la Juventus, ma è difficile vederlo in contemporanea con Leao.

“Noi siamo aperti ad ogni tipo di soluzione, ma al momento o gioca uno o gioca l’altro dall’inizio. Per domani mi aspetto una partita equilibrata, sappiamo che la Juve è cresciuta ma anche che il Milan sta bene. Dovremo combattere su ogni pallone”.

Quello di questa stagione è un Leao certamente più concreto rispetto al passato.

“E’ cresciuto soprattutto in termini di disponibilità nel lavorare. I giovani hanno bisogno di tempo, ma se al talento viene abbiano la disponibilità è più facile arrivare a risultati importanti. E’ forte, ma può essere ancora più determinante”.

Pioli ha aperto alla possibilità di vedere Messias in veste di trequartista.

“Può farlo, ma oggi si sente più a suo agio a destra. E’ però un ruolo che può ricoprire”.

Allegri potrebbe spostare Cuadrado in posizione più avanzata.

“Non so quali saranno le sue scelte, ma abbiamo preparato la nostra strategia”.

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