La Roma va ad Empoli, Mourinho: “Loro senza pressioni di classifica, non sarà facile”

Le parole di Mourinho in conferenza stampa alla vigilia di Empoli-Roma: “Bene Kumbulla, mi aspetto di più da Abraham”.

Tornata al successo in campionato, grazie all’1-0 ottenuto nello scorso turno contro il Cagliari, la Roma affronterà domenica, nel 23° turno di Serie A, l’Empoli di Aurelio Andreazzoli. I toscani sono ancora alla ricerca della loro prima affermazione in questo 2022, quella del ‘Castellani‘ resta però una sfida delicata che tra l’altro mette in palio punti molto importanti per la rincorsa a quelle posizioni che valgono una qualificazione europea.

José Mourinho ha presentato la trasferta che attende i capitolini in conferenza stampa.

“Come prima cosa un pensiero ed un abbraccio alla famiglia del mister Di Marzio. Siamo con loro. Per quanto riguarda la Roma si ricordano benissimo i momenti nei quali non siamo andati bene, ma per me è più facile ricordare i momenti nei quali siamo andati bene, come i 70’ contro la Juve o il secondo tempo contro il Lecce. Per noi è importante non nasconderci dietro delle scuse ed ho già detto che le principali responsabilità per il primo tempo contro il Lecce sono state le mie. Se uno pensa già alla partita successiva non aiuta la squadra ed io non ho aiutato la mia squadra schierandola con un modulo diverso. La colpa è stata mia, ma per fortuna avevo in panchina giocatori che potevano permettermi di cambiare le cose”.

Il tecnico lusitano si è soffermato sulle condizioni di Smalling.

“Lui sta bene, forse non benissimo, ma si è allenato con la squadra negli ultimi due giorni. E’ disponibile, se deve giocare lo farà. Abbiamo tutti e quattro i centrali a disposizione e stanno facendo bene. Anche Kumbulla ha conquistato negli ultimi due mesi la mia fiducia totale, cosa che non aveva prima. L’ha conquistata con l’umiltà ed il lavoro. Sono molto contento, non ricordo altre situazioni nelle quali ho avuto tutti e quattro disponibili”.

Abraham è entrato in diciannove goal della Roma.

“Ovviamente non sta facendo male, ha cambiato cultura calcistica e non è mai facile alla prima stagione. I numeri sono lì e sono senza rigori e con tanti pali. Mi aspetto onestamente di più, ha spazio per migliorare anche a livello qualitativo. Sta giocando ogni partita e con le nostre esigenze e sta lavorando tanto. Ha ventiquattro o venticinque anni e mi aspetto di più, ma il punto è dove può arrivare lui con noi e dove possiamo arrivare noi con lui. Siamo insieme e speriamo che la crescita individuale vada di pari passo con quella della squadra”.

Mourinho ha parlato della qualità della rosa della Roma.

“La classifica è giusta, ci sono stati tanti cambiamenti di posizione, ma siamo lì. Le prime quattro o cinque hanno un potenziale strutturale, di rosa ed esperienza che consente loro di stare lì. Possiamo certamente arrivarci anche noi, soprattutto nella prossima stagione crescendo con continuità, però per me al momento non ci sono dubbi”.

ecnico della Roma ha parlato anche del mercato.

“Il mercato è ancora aperto, ma non mi aspetto qualcosa di più. E’ strano il fatto che ogni volta che un giocatore va in panchina si parla di lui come di un possibile partente, ma non è così. Questo vale sia per Veretout che per Peres. I giocatori che sono andati facevano parte di un progetto diverso ed avevano giocato poco minuti. Sono contento che abbiamo preso dei giocatori entro inizio gennaio e la rosa che abbiamo adesso sarà la stessa fino a fine campionato”.

Mourinho ha parlato della sfida contro l’Empoli.

“El Shaarawy è convocato, gli unici assenti saranno Spinazzola e Pellegrini. Apparentemente può sembrare una partita semplice, ma non è così, basta vedere cosa è successo in Milan-Spezia e Inter-Empoli di Coppa Italia. La Serie A si sta avvicinando alla Premier e questo è un bene. L’Empoli sta facendo un ottimo campionato ed ha una fantastica qualità di gioco. Sono convinto che non sarà facile, dovremo far bene per vincere. Loro segnano tanto e difendono anche bene, giocano in maniera ambiziosa e puntano a finire in altro in classifica. Queste squadre che sono tra le zone europee e quella salvezza possono giocare senza grandi pressioni e così è più facile”.

Lo Special One si aspetta una partita diversa da quella col Lecce.

“Il Lecce è una buona squadra, ma di Serie B. L’Empoli è una buona squadra di Serie A. Giocano in maniera diversa e l’Empoli non ha problemi di classifica. Vogliamo provare a vincere per aprire una nuova striscia positiva. Sarebbe importante chiudere questo periodo con tre vittorie di fila”.

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