Lazio, Anderson: “C’è voluto un po’ per capire Sarri”

Il giocatore biancoceleste: “Ora siamo motivati, se teniamo le cose apprese e togliamo gli errori possiamo fare grandi cose”.

In vista della nuova stagione, Felipe Anderson ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella conferenza stampa di Auronzo: “Sto molto bene, sono molto motivato, ho trovato tutti i compagni carichi e felici. Questi sono giorni difficili di lavoro, ma abbiamo in mente tante cose imaprate l’anno scorso. Questo ci fa lavorare con molta serenità”.

Anderson continua: “Tanti amici sono andati via, nel calcio siamo abituati a questa cosa. Guardiamo avanti, auguro il meglio a chi è andato via. Dobbiamo pensare alla prossima stagione. Marcos Antonio? Ci ho già parlato, ha voglia di lavorare e conoscere la squadra. Vuole imparare il prima possibile il nuovo sistema di gioco. L’anno scorso c’erano tante cose da imparare, ci abbiamo messo un po’ a capire la tattica di Sarri, alla fine si è vista la mano del tecnico nei movimenti. Ripartiamo da lì e aggiungiamo altre cose. Ora siamo motivati, se teniamo le cose apprese e togliamo gli errori possiamo fare grandi cose”.

Sull’obiettivo, Anderson ha le idee chiare: “Vogliamo giocare sempre la nostra partita, contro chiunque, comandare le gare. Le squadre ambiziose fanno così. Alle critiche sono abituato. Guardo quello che sto facendo, vedo che la scorsa stagione sono stato sempre presente, vedo quello che faccio con la squadra. In alcune partite posso fare sicuramente meglio e crescere sotto tutti gli aspetti”.

Infine, Anderson ha provato a rispondere a una domanda difficile: “Differenze tra Pioli e Sarri? Difficile paragonarli, quando ero qui con Pioli avevo una mentalità diversa, sono passati tanti anni, lo stile ora è completamente diverso, si vuole comandare la partita e pressare alto. Difficile fare paragoni, lo sforzo è completamente diverso nei novanta minuti. Con Pioli aspettavamo di più, si potevano gestire di più le energie senza palla, aspettando maggiormente gli avversari. Qui con Sarri riposiamo quasi più con la palla. Voglio ringraziare i tifosi, abbiamo ricevuto l’anno scorso affetto anche quando le cose sono andate male. Vogliamo ripartire e stare insieme, io e gli altri calciatori vi invitiamo a stare insieme in tutte le partite. Abbiamo bisogno del vostro sostegno”. 

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