Lazio-Atalata, Sarri: “Siamo in crescita”

Maurizio Sarri non si mostra preoccupato ma consapevole della difficoltà della sfida che si para davanti alla Lazio.

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa prima della sfida dell’Olimpico contro l’Atalanta di Gasperini. Dopo aver vinto tre partite casalinghe di fila contro l’Atalanta tra il 2014 e il 2017, la Lazio ha ottenuto solo due punti nelle quattro pi  recenti: per i biancocelesti   la peggior striscia dal 1991 contro la squadra lombarda (sette partite senza successi in quel caso).

Queste le parole di Sarri:

“Il calendario è questo, è chiaro che con questo calendario vengono fuori storture. Non può essere altrimenti. Mi sembra si sia spolpando l’osso a tutti i livelli, nazionale, europeo e mondiale. Si fa un mondiale con una sessantina di squadre, non so più nemmeno io quante saranno. Si giocherà di inverno e in Qatar, aumentano le partite anche in Europa, si è tolta la regola dei gol in trasferta, quindi nel 50% dei casi si andrà ai supplementari. Così è dura, poi c’è da aggiungere l’ipocrisia di mettere il fairplay finanziario e le liste bloccate. Almeno fateci tesserare 30 giocatori. Il calendario è questo e purtroppo si deve giocare con queste storture”.

Sarri parla anche del problema della difesa, che in questa stagione subisce decisamente troppi gol:

“Abbiamo avuto una buona solidità offensiva a Salerno, con una squadra che però non aveva un grande potenziale offensivo. Bene la fase difensiva anche con l’Udinese, che invece aveva un buon potenziale offensivo. Domani affrontiamo una squadra che ha un grande potenziale offensivo e sarò un test importante, perché il margine di errore si riduce […] Io non so se noi abbiamo possibilità di andare in Champions. Noi puntiamo a continuare questo percorso di crescita che abbiamo iniziato. Ora è difficile dire che partita sarà, ma dal punto di vista ipotetico c’è la possibilità che ci siano tanti gol”.

Infine una parola sul momento attuale della squadra e sui prossimi impegni:

“Nelle ultime partita abbiamo dato la sensazione di essere in crescita. A livello di prestazione serve continuità e questa è la mia speranza. Poi il risultato può dipendere anche da altri fattori. Le prossime due partite ci possono dare grandi indicazioni. La Fiorentina è una squadra molto forte e lo pensavo anche tre mesi fa, mentre l’Atalanta gioca ad alti livelli da anni”.


 

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