Serie A e Nazionale sperano: da marzo possibile capienza del 100% negli stadi

FIGC e Governo al lavoro per riempire gli stadi e tornare al passato: a fine marzo c’è Italia-Macedonia del Nord, ma anche l’ultima parte di stagione.

Dopo due anni, la Serie A potrebbe far presto registrare il tutto esaurito. E’ dall’inverno 2020, infatti, che gli stadi italiani, non solo nella massima serie, devono fare i conti con le regole anti-covid, come il resto del paese e del mondo. Ora, però, si va verso il 100% della capienza per l’ultima parte di stagione e per il playoff dei Mondiali che vedrà l’Italia affrontare la Macedonia del Nord.

La FIGC e il Governo stanno infatti lavorando per riaprire gli stadi al massimo della capienza dal primo marzo, o al massimo leggermente più avanti, a seconda della discesa della curva epidemiologica. I contatti tra il ministro della salute, Speranza, e la Federcalcio, lasciano ben sperare.

Non è comunque da escludere l’apertura graduale, al 75% nei primi del mese, per poi arrivare alla totalità a metà mese. Attese decisioni ufficiali da parte del governo nei prossimi giorni, dopo il ritorno al 50% della capienza di inizio febbraio, dopo le sole 5000 persone decise per gennaio.

Il 24 marzo è prevista a Palermo la semifinale playoff tra Italia e Macedonia del Nord: la federazione spera di avere il Barbera completamente azzurro, senza posti liberi, per spingere l’Italia in finale, così da affrontare la vincente tra Portogallo e Turchia per provare a volare ai Mondiali.

Attualmente la capienza consentita è del 50% negli stadi all’aperto, mentre nei palazzetti solo al 75%: l’obiettivo per gli impianti al chiuso è quello di raggiungere il 75%, qualora dovesse tornare il cento per cento per i campionati di Serie A, B, C.

 

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