Serra torna su Milan-Spezia: “Errore di priorità, Rebic voleva strangolarmi”

L’arbitro ha rilasciato un’intervista all’emittente satellitare in cui ha commentato anche l’errore commesso in Milan-Spezia.

Marco Serra torna sull’errore commesso in Milan-Spezia, quando non ha lasciato proseguire un’azione da rete dei rossoneri fischiando un fallo precedentemente subito al limite dell’area.

Ai microfoni di Sky Sport, il fischietto di torinese ha parlato della dinamica dell’azione incriminata andata in scena San Siro.

“Nella mia testa c’è probabilmente un errore di priorità. Io mi concentro su Rebic e su Bastoni che sta arrivando da dietro e penso ‘se lo tocca è fallo’, perché sta tirando in porta quindi non può prendergli la palla senza fare fallo.
Concentrandomi su quello mi perdo lo scenario completo e non vedo Messias che sta per tirare. Ho il ricordo di aver pensato mentre la palla gli arrivava ‘speriamo non la butti dentro…’. Questo sì”.

La reazione di Ante Rebic è rimasta impressa al direttore di gara.

Credo sia partito con l’idea di volesse strangolarmi, poi ha capito che in carriera anche lui ha sbagliato un goal a porta vuota e quindi ha capito. Penso che tutti noi avremmo avuto la stessa reazione“.

Le reazioni dei calciatori milanisti nel tunnel che separa il campo dagli spogliatoi.

“Negli spogliatoi sono passati diversi calciatori, tra cui Ibra che mi ha detto “Ora dimostra di essere forte”. E’ stato un bel gesto, me ne sono reso conto solo in seguito. Quella sera ho dormito un’ora scarsa sul divano”.

Infine un cenno sulla chiamata di Gianluca Rocchi, il desginatore arbitrale.

“Mi ha chiamato per dirmi che non si lascia indietro nessuno e che tornerò ad arbitrare presto”.

Next Post

Serie B, 21^ giornata: designazioni arbitrali

Mer Feb 2 , 2022
Cremonese-Monza a Massa di Imperia
P