Burkina Faso-Gabon infinita: 19 rigori calciati e 16 cartellini totali

Nella gara valida per gli ottavi di finale di Coppa d’Africa succede di tutto: lunga lista di ammoniti e una serie di rigori eterna.

Ormai è cosa nota a tutti: la Coppa d’Africa riserva emozioni infinite, persino sorprendenti, a volte. Gare che vanno oltre la concezione normale di “partita” e si trasformano in momenti inaspettati.

Basti pensare, ad esempio, alla sfida che ha consentito al Burkina Faso di superare il Gabon e accedere ai quarti di finale della competizione, un match terminato ai rigori, ma c’è di più.

La serie dei tiri dal dischetto è andata a oltranza, complici i diversi errori dei giocatori n campo: dopo aver siglato i primi tre rigori, per parte, è stato Kanga a sbagliare, consentendo al Burkina Faso di presentarsi dagli unidici metri e portarsi in vantaggio.

E invece no, perché Simpore Simporé a sbagliare per il Burkina Faso, consentendo al Gabon di passare in vantaggio. Finita qui? No, arrivati all’ottavo rigore sia N’Gakoutou che Tapsoba sbagliano, facendo ricadere sul piede di Palun la possibilità di decidere la sfida.

Il giocatore del Gabon segue i predecessori e sbaglia, con Ouedraogo che firma il nono rigore, decisivo per la qualificaizone del Burkina Faso.

In totale, per intenderci, sono stati calciati 18 rigori, a cui si aggiunge quello tirato da Traore (del Burkina Faso) nel primo tempo regolamentare. In sintesi, 19.

La partita, comunque, non passerà alla storia solo per la serie infinita dal dischetto: in tutto sono 16 i cartellini estratti dall’arbitro Redouane, compresa una doppia ammonizione che è valso il roso a Obissa. Non vi basta?

La gara è andata ai tempi supplementari per un autogoal di Guira al 91′, che ha consegnato il pari al Gabon. Insomma: una partita da annali del calcio.

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