Genoa-Inter, Simone Inzaghi: “Gosens ancora no, fino a qui obiettivi raggiunti”

Simone Inzaghi presenta la gara con il Genoa dopo un periodo leggermente negativo. Ci vorrà ancora un po’ di pazienza per Gosens, mentre il tecnico piacentino riconosce i propri meriti nell’aver raggiunto gli obiettivi stagionali del club.

Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara del Ferraris contro il Genoa. L’Inter ha vinto tutte le ultime sette partite di Serie A contro il Genoa con un punteggio complessivo di 25-0 – solamente in tre occasioni nella storia della Serie A una squadra ha vinto più gare consecutive, senza mai subire gol, contro una singola avversaria: Napoli v Como (otto nel 1984), Juventus v Piacenza (nove nel 2003) e Juventus v Palermo (nove nel 2016).

Queste le parole di Inzaghi, che inizia parlando nel tipo di partita che si aspetta e della situazione legata a Lautaro Martinez:

“Senz’altro troviamo un avversario in salute, che nelle ultime quattro partite ha fatto 4 pareggi, ma giocando un calcio intenso. Troveremo una squadra organizzata che lotta per la salvezza e sappiamo che sarà una partita molto, molto delicata […] Lautaro? Si è detto tanto in questi ultimi giorni, l’Inter ha però ancora il migliore attacco della Serie A e penso che la preoccupazione sale quando la squadra non riesce a creare. Domenica contro il Sassuolo, nonostante non sia stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo tirato in porta venti volte e creato 7 occasioni limpide. Torneremo presto a segnare”.

Una parola anche sulla situazione attuale dell’Inter, seconda in campionato con una gara in meno e agli ottavi di Champions:

“All’inizio di questo percorso mi è stato chiesto dalla proprietà di mantenere il quarto posto, di giocare gli ottavi di Champions e vincere la Supercoppa. Siamo stati straordinari, ma adesso serve equilibrio e i tifosi sono stati meravigliosi domenica. La parola equilibrio deve rappresentare bene il concetto, in estate si parlava di allarmismo, adesso dopo una sconfitta si è parlato tanto. Ma abbiamo analizzato dove avremmo potuto fare meglio in queste partite”.

Un commento anche sul prossimo rinnovo di contratto di Marcelo Brozovic, il vero insostituibili di Inzaghi:

“Sappiamo quale sia la sua importanza, come sono stati importanti i rinnovi di Lautaro e Barella. Ho dirigenti sempre sul pezzo e sempre presenti qui con noi, che lavorano h24 per rendere l’Inter sempre più competitiva”.

In questo periodo i nerazzurri stanno subendo più gol rispetto al recentissimo passato. Questo potrebbe essere un problema, soprattutto guardando alle grandi rivali al momento ovvero Milan e Napoli:

“Nella parte centrale del campionato siamo stati meno vulnerabili perché eravamo più freschi mentalmente. Sappiamo che dobbiamo difendere e attaccare meglio, per noi è inusuale non andare in gol per due partite consecutive. Stiamo lavorando per migliorare. Siamo in un momento molto importante, non ancora decisivo. Dobbiamo terminare questo mese nel migliore dei modi, sarà impegnativo dal punto di vista fisico e mentale”.

Inzaghi commenta anche la possibile convocazione del neo acquisto Robin Gosens:

“Per quanto riguarda Gosens, ha svolto ieri il primo allenamento completo, ci sono ottime sensazioni. È fuori dalla fine di settembre, ma crediamo fortemente in lui, faremo l’allenamento di oggi, ci parlerò e prenderemo una decisione. Un pochino di pazienza ci vuole perché manca da cinque mesi ma siamo fiduciosi, come per Correa, che dovrebbe essere disponibile per il derby […] Ha avuto un problema appena arrivato, un rallentamento che gli ha fatto perdere 5-6 giorni di lavoro. Adesso sta molto bene, avrei potuto inserirlo domenica ma l’andamento della partita non me l’ha permesso. È una bella alternativa che tengo volentieri per me”.

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