Il Milan sfida il Venezia, Pioli esalta Leao: “Deve puntare in alto, mi ricorda Henry”

Il tecnico del Milan, Stefano Pioli, presenta la gara contro il Venezia: “Unione e compattezza sono la nostra forza”.

Archiviata la vittoria ottenuta giovedì sera a San Siro contro la Roma, per il Milan è già arrivato il momento di concentrarsi sulla sua seconda uscita ufficiale del 2022. La compagine rossonera infatti, domenica affronterà il Venezia nel ‘lunch match’ del 21° turno di Serie A.

Stefano Pioli ha presentato la gara contro i ‘lagunari’ nella consueta conferenza stampa della vigilia.

“Contro la Roma il gruppo ha aiutato Kalulu e Gabbia, ho visto un senso di responsabilità, unione e appartenenza. Lavoriamo tutti insieme per dare il massimo e i ragazzi lo fanno con grande passione. Unione e compattezza sono la forza del nostro gruppo”.

L’unica ‘nota stonata’ della sfida contro la Roma, è coincisa con il rigore fallito da Ibrahimovic nel finale.

“Lui è sempre incavolato, gli serve per tirare fuori da se stesso ed anche dagli altri le giuste motivazioni. Non è contento per il rigore sbagliato, ma è contento per ciò che è riuscito a dare. Anche domani metterà in campo tutta la determinazione della quale c’è bisogno”.

Contro la Roma si è visto un Leao straripante.

“Ha bisogno di minuti, ma si sta avvicinando al top della forma. Deve essere ambizioso, può arrivare ad essere un calciatore veramente forte nel panorama calcistico europeo e mondiale”.

Il calendario sta imponendo impegni molto ravvicinati.

“Ho visto bene la squadra ieri, siamo pronti per giocare. Oggi non ci siamo ancora allenati, quindi vedremo, ma quando vinciamo corriamo sempre meno degli avversari e questo vuol dire che gestiamo bene la palla e teniamo bene le distanze. Le scelte di domani dipenderanno dalla condizione fisica, ma anche dalla strategia per la partita”.

In queste ore si sta parlando con sempre maggiore insistenza della possibilità che si torni a giocare in stadi chiusi.

“Il momento è particolare e noi tutti dobbiamo stare attenti e rispettare le regole. Siamo sotto controllo giornaliero e stimoliamo i ragazzi affinché siano sempre pronti nonostante gli imprevisti. Abbiamo sofferto molto per l’assenza dei tifosi, perché il calcio è fatto di tifosi. Hanno riportato sostegno e passione, ora però anche loro devono fare la propria parte affinché gli stadi restino aperti al pubblico”.

Il Milan è atteso dalle sfide contro Venezia e Spezia.

“Saranno partite difficili. Il Venezia è una squadra preparata, veloce e tecnica, sappiamo che servirà una prestazione di livello per riuscire a vincere, oltre che la giusta mentalità. Vedremo cosa riusciremo a fare, ma noi vogliamo concentrarci sul nostro percorso senza pensare agli altri. Vogliamo provare a vincere le nostre partite e poi tirare le somme. Sin qui ci siamo sempre fatti trovare pronti, servono spirito e organizzazione per vincere”.

Contro il Venezia Theo Hernandez e Tonali scenderanno in campo sapendo di essere diffidati.

“Non ci sono partite più o meno importanti, tutte mettono in palio i tre punti. Quella di domani sarà importantissima, soprattutto in un momento imprevedibile come questo. Farò giocare quella che riterrò essere la squadra migliore. I rigori? Se Ibra se la sentirà, calcerà ancora lui”.

C’è chi inizia a parlare di campionato falsato a causa delle partite rinviate.

“Il campionato è questo, ma anche in Europa si stanno rinviando le partite. Noi siamo felici di aver giocato e non sappiamo se può essere un bene o un male affrontare una squadra che non è scesa in campo. Lo capiremo domani. L’obiettivo è vincere, poi sta agli organi competenti prendere decisioni che non sono facili”.

Infine ancora un accenno a Leao e ai possibili paragoni con Mbappé.

“A me ricorda tanto Henry, soprattutto quello di inizio carriera che partiva largo a sinistra e poi si accentrava. Rafael deve lavorare tanto sulla testa, deve pensare di poter arrivare sul tetto del mondo. Il talento da solo non basta, ma lui l’ha capito”.

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