Juve Under 23 e 19: panchine affidate a Brambilla e Montero

Calciomercato – Importanti novità alla guida tecnica delle due squadre. L’Uruguaiano torna a riabbracciare il club bianconero

Due importanti novità sulle panchine del settore giovanile della Juventus. “Le panchine dell’Under 23 (di Serie c, ndr) e dell’Under 19, per la prossima stagione, saranno affidate – comunica ufficialmente il club bianconero – rispettivamente a Massimo Brambilla e Paolo Montero. Un nuovo inizio per entrambi, con obiettivi comuni: portare avanti un progetto lungimirante e far crescere i giovani. 

Per quanto concerne Brambilla: “Arriva alla Juventus dopo sette anni tra le fila del settore giovanile dell’Atalanta. Classe 1973, di Vimercate, prima di diventare allenatore è stato calciatore, nello specifico centrocampista, e sono tante le squadre nelle quali ha militato: Monza, Torino, Siena, con quest’ultima ha conquistato la prima storica promozione in Serie A per il club toscano, Cagliari e Mantova soltanto per citarne alcune. Ha chiuso, poi, la carriera al Pergocrema ed è proprio da lì che è iniziata l’avventura in panchina, come tecnico nella categoria Giovanissimi Nazionali. Dal 2011 al 2015 è passato alla guida del settore giovanile del Novara (Allievi Nazionali e Giovanissimi Nazionali), prima di approdare all’Atalanta dove per due stagioni ha allenato l’Under 17, prima di iniziare un ciclo con la Primavera orobica che è durato 5 anni e l’ha portato a vincere due Scudetti e due Supercoppe italiane. Ora il passaggio in bianconero e nel professionismo con un gruppo giovanissimo, come quello dell’Under 23, con cui poter lavorare. Una nuova avventura per Massimo Brambilla è alle porte e noi siamo felici di iniziarla insieme”. 

Non ha certo bisogno di presentazioni, ma le merita, Paolo Montero. Il comunicato della Juve: “Si tratta di un graditissimo ritorno. Dopo la vincente esperienza in bianconero da giocatore tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila, torna all’ombra della Mole nella veste di allenatore della Primavera legandosi al Club per la prossima stagione sportiva. Nato a Montevideo, nel 1971, ha iniziato nel Peñarol, in Uruguay, la carriera da calciatore, prima di approdare in Italia, all’Atalanta. Dopo quattro stagioni a Bergamo, l’arrivo alla Juventus che per nove anni è stata la sua casa. E, di fatto, è stata l’esperienza più lunga e, come già detto, vincente della sua carriera che si è chiusa nel 2007 esattamente dove era iniziata, nel Peñarol, dopo una breve parentesi al San Lorenzo. Ed è proprio dal club di Montevideo che Paolo ha intrapreso il suo percorso da allenatore, partendo dalle Giovanili prima di acquisire l’incarico come tecnico della Prima Squadra. Dopo qualche anno passato tra Uruguay (Peñarol) e Argentina (Boca Unidos e Rosario Central), è arrivata una nuova chiamata dall’Italia, e nello specifico dalla Sambenedettese. Montero viene subito messo alla prova con il competitivo campionato di Serie C dove ha portato per due volte la formazione marchigiana a giocarsi la promozione in Serie B attraverso i playoff. Chiusa l’esperienza italiana, è tornato in Argentina nel 2021, in un’altra squadra che ha avuto modo di conoscere da giocatore: il San Lorenzo. Adesso la chiamata dell’Under 19 della Juventus dove potrà sicuramente portare esperienza e cultura del lavoro e far apprendere le sue idee di calcio ai giovani e noi, questo viaggio, non vediamo l’ora di cominciarlo insieme”.

Next Post

Barcelona, Koeman critica Laporta: "Vive nel passato"

Mar Giu 28 , 2022
Dopo un periodo turbolento a Barcellona, Ronald Koeman prenderà il posto di Louis van Gaal come boss dell'Olanda dopo la Coppa del Mondo.
P