Questo sito contribuisce alla audience di
 

Juventus, ancora possibile la conferma di Morata: la situazione

La trasformazione di Morata in seconda punta permette allo spagnolo di rendere molto di più, tanto che la società sta pensando al modo di riscattarlo dall’Atletico.

La Juventus approccia la gara di domani sera col Torino all’Allianz Stadium con un nuovo entusiasmo verso il proprio reparto offensivo. Per una volta però non stiamo parlando di Dusan Vlahovic, o per lo meno non direttamente. Infatti, chi sembra aver beneficiato di più dell’arrivo del serbo dalla Fiorentina è Alvaro Morata, che ha trovato una nuova collocazione tattica e ora potrebbe davvero convincere la Juventus a riscattarlo a fine stagione.

Juventus, Morata ora è una seconda punta: il ruolo ideale per lo spagnolo

La principale conseguenza dell’arrivo di Dusan Vlahovic è stato lo spostamento di Morata nello scacchiere di Allegri. Se prima, per mancanza di alternative, l’iberico era costretto a giocare da prima punta, dunque avanzando spalle alla porta e dovendo fare a sportellate coi centrali di difesa (che non dimentichiamocelo, in Serie A sono dei veri e proprio colossi), ora può muoversi meglio sfruttando le sue caratteristiche. 

Quali sono? La rapidità, la progressione in campo aperto e la generosità, oltre ad avere nei piedi un ottimo numero di assist. Partendo largo a sinistra, Alvaro può liberamente accentrarsi e svariare su tutto il fronte d’attacco (in modo differente, ovvio, da come lo fa Dybala). Questa è una mossa che, stando a queste prime tre uscite, sembra aver rivoluzionato la Juventus, che ora dispone di una freccia in più vera e propria al proprio arco. 

Questa soluzione tattica infatti non era davvero considerata prima dell’arrivo di Vlahovic, anche se per caratteristiche lo spagnolo tendeva già prima ad allargarsi proprio in quella zona del campo per trovare spazio.

Juventus, la situazione contrattuale di Alvaro Morata

Il contratto di Alvaro Morata con la Juventus, e in generale tutta la sua situazione di mercato, è piuttosto complicata. Tornato alla Juventus nell’estate 2020, la Juve lo ha prelevato dall‘Atletico Madrid con la formula del prestito oneroso biennale sulla base di una cifra complessiva di 55 milioni di euro. 

10 sono stati spesi come indennizzo, e altri 10 per rinnovare poi il prestito al termine della scorsa stagione, la 2020/2021. Ora, per fare in modo che Morata diventi completamente di proprietà della Juve, i bianconeri devono investire nella prossima sessione di mercato ben 35 milioni di euro. Una cifra importante, per la quale i bianconeri stanno riflettendo.

Non dimentichiamo inoltre che proprio a gennaio Morata è stata vicinissimo a vestire la maglia del Barcellona, trasferimento poi bloccato da Max Allegri che crede molto nello spagnolo, e inoltre non disponeva di altre punti di peso a parte Moise Kean, ancora acerbo a questi livelli.

Juventus, il piano della Juve per prendersi Morata

Ora però le cose sembrano chiamate, e la Juventus sta tornando a pensare seriamente all’acquisto di Morata a titolo definitivo, seppur ad alcune determinate condizioni. Nello specifico, riporta Tuttosport, la Vecchia Signora non avrebbe nessuna intenzione di investire tutti i 35 milioni complessivo, ma starebbe pensando di chiedere uno sconto all’Atletico Madrid.

L’intenzione della Juve, scrive il quotidiano piemontese, sarebbe quella di offrire a Simeone 15 milioni di euro (che possono salire a 20 coi bonus) per il riscatto di Morata, e poi lasciare scegliere il club.

Next Post

Fiorentina, Cabral: "A Firenze anche le conquistare la nazionale"

Gio Feb 17 , 2022
Il neo centravanti della Fiorentina Cabral ha parlato della sua nuova avventura a Firenze e dei suoi compagni di squadra. Il suo obiettivo è chiaro: essere convocato col Brasile a suon di gol.

Da leggere

P