La Juve cade al 120′, Allegri: “Sembra che il calcio lo abbia inventato il diavolo”

Massimiliano Allegri commenta la sconfitta patita in Supercoppa contro l’Inter: “Perdere così brucia, mancavano cinque secondi alla fine”.

La Supercoppa Italiana ha riservato alla Juventus la più amara delle delusioni possibili. La compagine bianconera infatti è stata sconfitta per 2-1 da un’Inter capace di imporsi con un goal segnato da Alexis Sanchez al 120’.

Un k.o. arrivato quando ormai sembrava scontato che la gara si spingesse fino ai calci di rigore e che per questo motiva è probabilmente ancor più cocente.

Massimiliano Allegri, parlando dopo il triplice fischio finale ai microfoni di Mediaset, ha commentato la prova della sua squadra.

“E’ stata una partita vera, un buon test per noi per capire a che punto eravamo. Una bella gara, ma sembra che il calcio lo abbia inventato il diavolo. Abbiamo commesso un’ingenuità a pochi secondi dalla fine e perso contro la squadra più forte del campionato. Abbiamo avuto diverse occasioni e abbiamo concesso poco, potevamo segnare all’inizio ed evitare di prendere due goal, ma tecnicamente i ragazzi hanno fatto bene e non gli si può dire niente”.

La Juventus vede sfumare la possibilità di mettere in bacheca il primo titolo del 2022.

“Perdere così brucia. Fa male perchè siamo stati battuti a cinque secondi dalla fine e quanto accaduto deve farci venire una rabbia dentro da sfruttare in campionato, in Coppa Italia e in Champions. Bisogna anche vedere il lato positivo delle cose e la squadra sta bene dal punto di vista fisico e sta crescendo. Mettiamoci tutto alle spalle, era una partita secca e non è andata bene, ma ora dobbiamo pensare al campionato”.

Il tecnico bianconero è soddisfatto nonostante la sconfitta.

“Sono molto contento per la prestazione di Rugani che aveva già fatto benissimo a Roma. Alex Sandro, nonostante l’ingenuità finale, è tornato ai suoi livelli. Sono contento, poi rientreranno anche gli squalificati e gli infortunati, sarà importante anche perchè i 120’ si fanno sentire e sono difficili da smaltire. Dobbiamo però ora pensare all’Udinese perchè è una squadra molto fisica che va affrontata nel miglior modo possibile”.

La Juventus è ancora in attesa del miglior Dybala.

“Dopo l’infortunio non può ancora giocare tante partite ravvicinate. Doveva fare meno minuti contro la Roma. Stasera aveva 60’, quindi visto che c’era la possibilità di andare ai supplementari o li faceva prima o li faceva dopo. Kulusevski ha fatto però bene, come tutta la squadra. Solo nei primi minuti siamo stati un po’ timorosi”.

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